Tortino di riso dolce al pomodoro Pachino

In un giorno che si perde tra le pieghe del tempo, la terra del Sud  chiese al sole un regalo. Un dono che lei potesse accarezzare e custodire anche quando lui fosse partito per uno dei suoi viaggi lontani.

E così nacque il pomodoro, pomo d’amore: promessa di ritorno, dolce e piccante insieme, giallo come il suo creatore e dissetante come un sentimento vero.

Dalle Americhe il delizioso dono venne trasferito in Europa, strappato alla sua terra con la barbarie che solo gli uomini mossi da una assurda convinzione di supremazia sanno perpetrare. All’inizio si trovò spaesato, e il suo bel viso colore del sole non trasmetteva più amore ma solo turbamento.

Lui, fonte di energia e nutrimento, trasformato in una sorta di fiore da ammirare sorridendo per poi passare oltre! Restò lì a lungo, misconosciuto dono, Re degli ortaggi senza più corona.

Poi eccolo intraprendere un nuovo viaggio, questa volta nel sud di un piccolo mondo a forma di stivale. E che gioia venire immerso in una terra fertile e ricca, così perfetta per lui da accendergli dentro di nuovo l’amore.

Il pomodoro arde e vorrebbe cantare di gioia ma dopotutto è solo un ortaggio e allora per esprimersi usa la buccia, la sua pelle esterna che nasconde il cuore pulsante, e la veste di un colore nuovo. Un rosso fiammante e vibrante come la sua passione, come ogni alba e tramonto in cui si ricongiunge al suo creatore Sole.

Così noi oggi lo conosciamo, e se la maggior parte di noi non sa delle sue origini ancestrali tutti concordiamo nel ritenerlo uno dei protagonist assoluti della nostra tavola. E della nostra salute!

Oggi il Consorzio del Pomodoro di Pachino Igp celebra insieme ad AIFB la bellezza di questo frutto. Un frutto che, quando viene coltivato nella meravigliosa terra da lui tanto amata, riesce a dare il meglio di sè anche in pieno inverno. Si perchè se il pomodoro è di Pachino Igp potrà essere gustato, sempre fresco e fragrante, in ogni momento dell’anno!

Per rendergli omaggio nel modo migliore ho scelto di partecipare al FlashMob “A tutto Pachino 2017” utilizzando il classico pomodoro ciliegino ed ho deciso di esplorare il suo lato più dolce rendendolo protagonista di un dessert che regala al palato croccantezza, morbidezza, dolcezza e una lieve nota acidula. Perchè ogni bella storia, per essere tale, ha bisogno di tante sfumature. E di un rosso soffio di amore. Questo dolce sarà perfetto anche sulla tavola delle Feste, perchè il pomodoro d’inverno non è tabù: se è Pachino è una gustosa e sana realtà! Enjoy ♥

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La ricetta

  • Portata - Dolci
  • Preparazione - 20’ + riposo 1h
  • Cottura - 35'
  • Porzioni - 2 tortini

Ingredienti

PER IL RISO DOLCE AL POMODORO

200 gr – pomodori di Pachino ciliegino
230 gr – latte di riso
35 gr – zucchero di canna integrale
100 gr – riso arborio
1 pezzetto – scorza di limone
1 pizzico – cannella in polvere

PER LA CIALDA CROCCANTE

50 gr – muesli croccante biologico
20 gr – datteri denocciolati
10 gr – uvetta
1 pizzico – sale

PER IL BIANCOMANGIARE AL POMODORO

250 gr – latte di riso
50 gr – zucchero integrale di canna
15 gr – amido di mais
10 gr – amido di riso
30 gr – pomodori di Pachino ciliegino

PER DECORARE

6 – pomodori di Pachino ciliegino
1 cucchiaio – zucchero a velo
1 cucchiaino – olio extravergine di oliva

Preparazione

Per preparare il tortino di riso dolce al pomodoro Pachino inizia dal riso dolce: frulla 200 gr di pomodori con un mixer ad immersione, passa il frullato al colino a maglie strette e versa la purea in una pentola antiaderente. Unisci il latte di riso, lo zucchero integrale, un pizzico di cannella in polvere e la scorza di limone e porta quasi a bollore. Versa il riso e lascia cuocere per 25′ circa a fuoco basso, mescolando spesso ed eliminando la scorza dopo i primi 10′ di cottura.

Lascia intiepidire e versa il riso in coppapasta tondi Ø 8 cm. Compatta bene e fai raffreddare.

Per la cialda croccante fai rinvenire i datteri e l’uvetta in acqua calda per 20′, asciugali bene e frullali insieme al muesli. Dividi il composto in due coppapasta Ø 8 cm, compattalo bene e sfila i coppapasta. Inforna i dischetti in forno statico già caldo a 180° per 15′ girandoli a metà cottura.

Prepara il biancomangiare frullando 50 gr di pomodori insieme allo zucchero integrale. Versa il composto in una pentola antiaderente e unisci latte e farine mescolando bene con un frullino a mano per eliminare eventuali grumi. Poni sul fuoco e cuoci a calore moderato mescolando continuamente per almeno 10′ o finchè il composto avrà raggiunto la consistenza di un budino. Versalo nei coppapasta tondi Ø 8 cm foderati con pellicola trasparente e adagiati su un doppio foglio di alluminio e lascia raffreddare in frigorifero per 1h.

Occupati della decorazione: rimuovi i piccioli e immergili in una bacinella con acqua e ghiaccio. Incidi i pomodori con un lieve taglio a croce e tuffali in acqua bollente salata per 2′, scolali e spelali. Scalda poco olio in una pentola antiaderente e rosola i pomodori per pochi minuti cospargendoli con abbondante zucchero a velo. Lascia raffreddare.

Componi il tortino con gli strati preparati (riso, cialda e biancomangiare) e guarnisci con i pomodorini caramellati e i piccioli ghiacciati.

Tortino di riso dolce al pomodoro Pachino verticale

Può esserti utile sapere che…

Questo dolce al cucchiaio è davvero originale e gustosissimo. Se vorrai proporlo per occasioni importanti niente paura: potrai preparare i singoli elementi con largo anticipo, anche due giorni prima per la cialda e il biancomangiare e sicuramente il giorno prima per il riso dolce. In questo modo, al momento di servire, dovrai solo occuparti della guarnizione finale del piatto 😉

Vuoi chiedermi consigli e suggerimenti, raccontarmi le tue idee o anche solo salutarmi?

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Una risposta a “Tortino di riso dolce al pomodoro Pachino

  1. Fede ho sempre ammirato le tue ricette e ovviamente le meravigliose fotografie con le quali riesci a trasmetterci tutta la professionalità e l’amore che dedichi al cibo.
    E adesso scopro che hai anche un altro talento! Hai trasformato la ricetta in un piccolo racconto.. da leggere tutto d’un fiato! Un’esperienza meravigliosa!
    Complimenti Fede.
    Buona serata,
    Daniele

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