Pasta fresca veg alla barbabietola senza uova | colore pazzesco in 5 minuti

Sì, lo so: “pasta fresca senza uova” fa subito pensare a una sorta di rinuncia. E la barbabietola che in cottura perde tutto il suo magnifico colore… ci siamo passate tutte. Ecco, fai un bel reset e dimentica il passato 🌿

Si perchè questa ricetta è tuttta un’altra storia. E ci tengo a dirtelo subito: l’impasto che ti regalo oggi mi ha stupita davvero!

Cinque minuti di preparazione, zero uova, un colore a dir poco pazzesco che — grazie a un piccolo trucco — resta vibrante anche dopo la cottura. L’impasto è morbido, lavorabile, a prova di principiante. Puoi stenderlo a mano o con il tirapasta e farci quello che vuoi: tagliatelle, maltagliati, pasta ripiena.

Mangiare sano non deve essere complicato e deve saper regalare gioia. Proprio come questo colore meraviglioso. Che dici, la provi? Enjoy ♥

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La ricetta

  • Portata - Basi e condimenti
  • Preparazione - 5 minuti + riposo 30 minuti
  • Porzioni - 2 persone

Ingredienti

200 g farina tipo 1
60 g barbabietola cotta
50 ml acqua tiepida
1 pizzico sale
10 ml olio extravergine di oliva
2 cucchiaini aceto di mele

Preparazione

Per preparare la tua pasta fresca veg alla barbabietola senza uova inizia con la crema di barbabietola: frulla a lungo la barbabietola cotta con l’olio, un pizzico di sale e poca acqua tiepida fino a ottenere una cremina liscia e omogenea. Perchè frullare a lungo? Perchè così facendo estrarrai ben bene tutto il colore della tua barbabietola.

E adesso il tocco magico: aggiungi l’aceto di mele e frulla ancora per un minuto. Questo è il passaggio che fa tutta la differenza: l’acidità dell’aceto fissa i pigmenti della barbabietola e manterrà il colore vibrante anche in cottura.

Versa la farina in una ciotola, crea un incavo al centro e aggiungi la cremina di barbabietola. Inizia a mescolare con una forchetta, poi impasta con le mani sul piano di lavoro per 2 minuti fino a ottenere un panetto liscio e uniforme. Se l’impasto è troppo asciutto aggiungi poca acqua, se è troppo morbido un po’ di farina.

Avvolgi il panetto nella pellicola e lascia riposare 20/30 minuti a temperatura ambiente. Questo passaggio permette al glutine di rilassarsi e rende l’impasto ancora più lavorabile.

Diviidi il panetto in 4 pezzetti, infarina il pezzetto che userai e lascia gli altri avvolti nella pellicola. Stendi con il mattarello o con il tirapasta. L’impasto è super morbido e lavorabile — davvero a prova di principiante. L’unica accortezza è di cospargerlo di farina di tanto in tanto mentre lo tirerai. Per quanto riguarda lo spessore dipende da cosa sceglierai di preparare: per i maltagliati potrai tenere la pasta a uno spessore di 3 – 4 mm mentre per pasta ripiena o tagliatelle ti consiglio 2 mm al massimo (se userai il tirapasta il numero di riferimento è il 3)

Crea il formato che preferisci: tagliatelle, maltagliati, quadrati per pasta ripiena. Se preparerai ravioli (per esempio) avrai molti ritagli di pasta: impastali di nuovo, coprili con pellicola e lascia riposare 15 minuti: potrai rilavorarli e l’impasto risulterà perfetto.

Per la cottura porta a bollore abbondante acqua salata poi aggiungi un cucchiaio di olio e uno di aceto: il primo servirà a non far attaccare la pasta, il secondo aiuterà a mantenere il colore vivo e brillante.

Per pasta ripiena cuoci per circa 8 minuti, per tagliatelle o maltagliati regolati con l’assaggio ma 4  minuti dovrebbero essere sufficienti. Gusta la tua bellissima pasta fresca ben calda. Buon appetito!

Cuoci in abbondante acqua salata per 3–4 minuti. Scola, condisci e gusta!

Pasta fresca veg alla barbabietola senza uova

ravioli di Pasta fresca veg alla barbabietola senza uova

ravioli di Pasta fresca veg alla barbabietola senza uova

4 trucchi per un risultato perfetto

L’aceto di mele è indispensabile: non saltare questo passaggio. È lui che fissa i pigmenti della barbabietola e mantiene il colore viola brillante in cottura.
La cremina di barbabietola deve risultare liscia: frulla bene la barbabietola fino a eliminare tutti i grumi. Una consistenza omogenea ti garantirà un impasto uniforme e facile da lavorare.
Il riposo non è facoltativo: quei 20 minuti permettono al glutine di rilassarsi. L’impasto dopo il riposo è molto più elastico e piacevole da stendere.
Barbabietola: puoi usare tranquillamente quella già cotta che trovi al supermercato. Pratica, sempre disponibile e perfetta per questa ricetta.

Ma perché l’aceto di mele salva il colore?

Se hai già provato a fare pasta o dolci con la barbabietola, lo sai: in cottura il colore tende a sbiadire oppure a virare verso il marroncino.

Il segreto per evitarlo? Un cucchiaino di aceto di mele nell’impasto.

Le betacianine sono pigmenti idrosolubili molto sensibili al pH. In ambiente acido restano stabili e mantengono il loro colore vibrante anche a temperature elevate. L’aceto di mele, grazie alla sua acidità naturale, crea esattamente quell’ambiente protettivo che permette al pigmento di non degradarsi durante la cottura.

Zero coloranti, zero additivi. Solo chimica naturale. Il tipo di trucco che una volta scoperto non puoi fare a meno di condividere 😉​

Come abbinarla

La pasta fresca alla barbabietola ha un sapore delicato, leggermente dolce e terroso. Si abbina meravigliosamente con:

  • Burro e salvia: il classico intramontabile. La dolcezza del burro e il profumo erbaceo della salvia si sposano perfettamente con la barbabietola.
  • Crema di formaggio di capra e noci: per una versione più ricca e cremosa.
  • Olio extravergine, menta e limone: per un condimento leggero che lascia il colore protagonista.
  • Pesto di pistacchi: il contrasto cromatico verde-viola è spettacolare nel piatto.

Conservazione

L’impasto si conserva in frigorifero, avvolto nella pellicola, per 1 giorno. La pasta già formata (anche quella ripiena) si conserva su un vassoio infarinato, ben sigillata con pellicola, anche un giorno prima di cuocerla.

Puoi anche congelare la pasta già formata: disponi i nidi su un vassoio, fai congelare per un’ora, poi trasferisci in un sacchetto. Si cuoce direttamente dal congelatore aggiungendo 1–2 minuti al tempo di cottura.

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