Farifrittata di ceci | la ricetta definitiva (spessa e mai asciutta!)

Sì, lo so: “farifrittata” fa subito pensare a quella cosa un po’ piatta, giallastra e inevitabilmente stopposa che hai provato una volta e non hai più avuto voglia di rifare. Ecco, dimentica tutto ciò 🌿

Questa è un’altra storia. E ci ho messo un bel po’ per arrivarci.

Ho rifatto questa ricetta tante — tante — volte prima di trovare la versione che mi soddisfaceva davvero. Troppo “cremosa”, troppo asciutta, troppo stopposa, troppo piatta. Ogni volta qualcosa non andava. Finché non ho scoperto tre piccoli trucchetti – anzi 4 – che cambiano completamente il risultato: una farifrittata spessa, morbida dentro, dorata fuori e incredibilmente saporita. E 100% vegetale.

La farifrittata — o farinata fritta — è in realtà un piatto antichissimo, diffuso soprattutto in Liguria e Toscana, dove la farina di ceci è da sempre un ingrediente di cucina: una risorsa povera ma ricchissima di valore nutrizionale. Proteine, ferro, fibre, gusto. Un piatto completo che non ha niente da invidiare a nessun secondo più elaborato.

Io la preparo spesso con gli spinaci — teneri e delicati — oppure con la verza saltata e i pomodori secchi per una versione più saporita e decisa. Ma la cosa bella è che funziona con qualsiasi verdura tu abbia in frigo. Ed è perfetta da portare in ufficio, da tagliare a fette per farcire un panino o da servire a cena con un’insalata e un filo di aceto balsamico di qualità. Fidati su quest’ultimo punto: è la morte sua.

Allora, pronta a scoprire finalmente la ricetta che funziona? Enjoy ♥

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La ricetta

  • Portata - Secondi / Piatto unico
  • Preparazione - 15'
  • Cottura - 30 minuti
  • Porzioni - 4 persone
  • Dimensioni stampo - Ø 22 cm

Ingredienti

250 g verza (peso a crudo
7 pomodori secchi
160 g farina di ceci
320 ml acqua gassata
15 g lievito alimentare in scaglie (o parmigiano, per una versione vegetariana)
1/2 cucchiaino sale
erbe aromatiche miste (io timo e origano)
1 spolverata curcuma
pepe nero a piacere
1 cucchiaio semi di lino tritati

Preparazione

Prepara la pastella
In una ciotola capiente versa la farina di ceci e aggiungi l’acqua gassata fredda poco alla volta, mescolando con una frusta fino a ottenere un composto liscio e senza grumi. Aggiungi il sale, la curcuma, le erbe aromatiche, il lievito alimentare e i semi di lino tritati. In ultimo unisci il bicarbonato e mescola bene.

Lascia riposare — non saltare questo passaggio!
Copri la ciotola con un piatto o della pellicola e lascia riposare la pastella a temperatura ambiente per almeno 30 minuti. Il riposo permetterà alla farina di ceci di idratarsi completamente, rendendo la farifrittata più compatta, saporita e per niente gommosa.

Prepara le verdure
Mentre aspetti taglia la verza a listarelle, versa poco olio in una pentola antiaderente e aggiungi la verza. Unisici due pese di sale, due cucchiai di acqua e fai stufare con coperchio per 10 minuti. Alza la fiamma, sfuma con un cucchiaio abbondante di aceto di mele e prosegui al cottura finchè la verza risulterà cotta e morbida. Lascia intiepidire.

Se usi gli spinaci freschi, scottali velocemente in padella con un filo d’olio e un pizzico di sale, poi strizzali bene e tritali grossolanamente. Trita i pomodori secchi e incorpora le verdure nella pastella mescolando bene.

Cuoci e gusta
Ungi bene una teglia – io uso quella in alluminio monouso quando voglio comodità, o una teglia da forno da 22 cm (non a cerniera) – e versa il composto livellando bene con il dorso di un cucchiaio. Lo strato deve essere generoso: non meno di 2 centimetri di altezza per ottenere quella consistenza spessa e morbida che fa tutta la differenza. Cospargi con semi di sesamo e inforna

Con teglia in alluminio: inforna a 180° forno statico per 30 minuti.
Con teglia spessa: inforna a 180° forno statico per 40 minuti. A metà cottura, trasferisci la teglia sul ripiano più basso del forno per gli ultimi 10 minuti.

La farifrittata sarà pronta quando la superficie risulterà dorata e i bordi si staccheranno leggermente dalla teglia. Lasciala intiepidire qualche minuto prima di tagliarla.

Farifrittata di ceci | la ricetta definitiva

Farifrittata di ceci | la ricetta definitiva

frittata di ceci vegana spessa e gustosa

 

4 trucchi per una riuscita perfetta

Ecco i piccoli trucchi che ti permetteranno di ottenere un risultato perfetto

✨ L’acqua gassata è indispensabile: non usare acqua naturale. La gasatura rende l’impasto più soffice e aiuta la lievitazione naturale insieme al bicarbonato. Il risultato sarà una farifrittata più alta e meno compatta.

✨ Il riposo non è facoltativo: so che vien voglia di saltarlo per guadagnare tempo, ma quei 30 minuti fanno tutta la differenza. La farina di ceci ha bisogno di idratarsi bene: senza riposo il risultato sarà granuloso e meno gustoso.

✨ Le verdure devono essere in quantità adeguata: che tu usi spinaci, verza, zucchine o qualsiasi altro ortaggio, cuocili lasciandoli asciugare bene o (in caso di verdure crude) elimina il liquido in eccesso. L’importante è la loro quantità: ti permetterà di ottenere una farifrittata alta, corposa e non asciutta

✨ I semi di lino: fanno benissimo e aiutano la struttura. E’ importante che siano tritati a farina, in questo modo svolgeranno il loro lavoro perfettamente. Se non li hai puoi ometterli ma ti consiglio di tenerne sempre in casa perchè sono una fonte di benessere perziosa e nella cucina vegetale sono un vero aiuto. Mi raccomando: una volta frullati conservali in frigo in un contenitore ermetico.

Il tocco finale: un filo di aceto balsamico di qualità sulla farifrittata appena tagliata. Non è una variante, è la morte sua. Provaci almeno una volta.

farifrittata con aceto balsamico e menta

Come la servo — idee e varianti

Eccone alcune combinazioni da provare:

  • zucchine (a crudo o spadellate) e menta fresca, per un tocco estivo
  • funghi champignon e timo, per una versione autunnale profumatissima
  • cavolo nero e olive taggiasche per chi ama i sapori decisi

Tagliata a fette si porta benissimo in ufficio come schiscetta (si conserva in frigorifero per 4 giorni), ma ti consiglio di provarla anche così: tagliala a fette sottili e tostale in padella con un filo di olio extravergine. Se le userai per farcire un panino o una piadina sentirai che delizia!

frittata di ceci vegana tagliata a fette per farcire un panino

Puoi anche tagliarla in piccoli quadrotti, guarnirli con maio vegetale e servirli su un tagliere con verdure di stagione per una cena informale tra amici.

Conservazione

La farifrittata si conserva in frigorifero, coperta, per 4 giorni. Per scaldarla, usa il forno a 180° per 5–8 minuti oppure una padella antiaderente a fuoco medio con un filo d’olio: riacquista croccantezza come appena fatta. Non consiglio il microonde — tende a renderla gommosa.

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