Preparazione
Per preparare la tua vellutata di barbabietola mela e zenzero inizia tritando finemente la cipolla e lo zenzero fresco.
In una pentola capiente fai appassire la cipolla tritata con l’olio, lo zenzero e due cucchiai di acqua. Aggiungi un pizzico di sale e lascia stufare a fuoco dolce per qualche minuto fino a quando la cipolla diventerà morbida e traslucida.
Aggiungi la barbabietola già cotta a tocchetti e rosolala per qualche minuto. Versa l’aceto di mele e lascia sfumare a fiamma medio-alta mescolando delicatamente. Questo passaggio è fondamentale: l’aceto esalta i sapori della barbabietola e crea un contrasto delizioso con la dolcezza naturale dell’ortaggio.
Quando l’aceto sarà completamente sfumato, unisci le mele tagliate a tocchetti (con la buccia, se sono biologiche) e mescola bene per far insaporire tutti gli ingredienti insieme.
Copri con il brodo vegetale versato a filo e porta a bollore. Abbassa quindi la fiamma e lascia cuocere per circa 25 minuti, fino a quando tutti gli ingredienti saranno ben morbidi. Se utilizzi la pentola a pressione, cuoci per 10 minuti dal fischio.
A fine cottura, frulla tutto con un frullatore a immersione fino a ottenere una consistenza vellutata e setosa, senza grumi.
Aggiungi il latte vegetale, frulla ancora bene per amalgamare e aggiusta di sale e pepe secondo il tuo gusto.
Servi la vellutata ben calda nei piatti fondi, guarnendo con semi di zucca tostati, yogurt vegetale condito con succo di limone, qualche fogliolina di menta fresca e un filo di olio extravergine di oliva a crudo.

Come la impiatto ?
Versa due/tre mestoli di vellutata nei piatti, pareggiala con un cucchiaio o con piccoli buffetti sotto al piatto e inizia a comporre il quadro.

La texture dello yogurt è fondamentale: acidulalo con succo di limone e, se dovesse sembrarti troppo denso, usa poco latte e mescola fino a ottenere una consistenza cremosa e fluida. Disegna con lo yogurt sulla base bordeaux. Puoi, come ho fatto io, usare un cucchiaino o (se cerchi un effetto più coreografico) trasferire lo yogurt in un biberon alimentare e creare tanti punti di dimensioni diverse.
Aggiungi i semi di zucca e le foglioline di menta fresca posizionandole armonicamente intorno allo yogurt.
Aiutandoti con un biberon alimentare irrora con olio extravergine: regalerà luce extra al tuo piatto


Ed ecco qui: con pochi semplici ingredienti e in pochi minuti la tua vellutata si trasforma in un piccolo quadro tutto da gustare. La magia dell’impiattamento è proprio questa… e più la “pratichi”, più ti conquisterà. Perchè le cose belle piacciono sempre a tutti, non credi?
Note e consigli
Perfetta da preparare in anticipo: questa vellutata si conserva in frigorifero per 3-4 giorni in un contenitore ermetico. Puoi anche congelarla in porzioni singole per averla sempre pronta.
Variante proteica: per un piatto ancora più completo, puoi aggiungere del tofu o del tempeh spadellato con olio, sale e pepe
Mele: meglio bio e con la buccia! Scegli delle mele biologiche, lavale bene e utilizza anche la buccia. La buccia delle mele è molto ricca di pectina e ti permetterà di ottenere per la tua vellutata una cremosità extra senza esagerare con i grassi
Senza latte vegetale? Puoi sostituirlo con altro brodo vegetale, anche se il latte dona una nota di morbidezza in più.
Spezie alternative: se non ami lo zenzero, puoi sostituirlo con un pizzico di cumino o curry per un sapore diverso ma sempre interessante.
Barbabietola: proprietà e benefici di un ortaggio straordinario
La barbabietola rossa è molto più di un semplice ortaggio dal colore accattivante. È un vero concentrato di benessere che merita di essere portato in tavola con più frequenza.
Un concentrato di nutrienti
La barbabietola è composta per oltre il 90% di acqua, il che la rende naturalmente ipocalorica (solo circa 43 calorie per 100 grammi) ma incredibilmente ricca di nutrienti essenziali. È un’ottima fonte di fibre, vitamina C, acido folico (vitamina B9) fondamentale in gravidanza, potassio, ferro e antiossidanti.
Il suo caratteristico colore rosso intenso è dovuto alla presenza di betalaine, potenti pigmenti antiossidanti con proprietà antinfiammatorie che aiutano a contrastare l’invecchiamento cellulare e a proteggere l’organismo dallo stress ossidativo.
Amica del cuore e della circolazione
Uno dei benefici più studiati della barbabietola riguarda la salute cardiovascolare. Questo ortaggio è naturalmente ricco di nitrati inorganici che il nostro organismo converte in ossido nitrico, una molecola che favorisce la vasodilatazione e migliora la circolazione sanguigna.
Diversi studi scientifici hanno dimostrato che il consumo regolare di barbabietola o del suo succo può contribuire a ridurre la pressione arteriosa in modo naturale, con benefici che vanno da 3 a 10 mmHg. Un aiuto prezioso per mantenere in salute cuore e vasi sanguigni.
Depurativa e digestiva
Grazie all’alto contenuto di acqua e fibre, la barbabietola favorisce la digestione e stimola la diuresi, aiutando l’organismo a eliminare le tossine in modo naturale. È un vero alleato per chi cerca un’alimentazione depurativa e detox, particolarmente indicata dopo periodi di eccessi o semplicemente per sentirsi più leggeri.
Le fibre contenute aiutano anche a regolare i livelli di glicemia e colesterolo, rendendola un ortaggio prezioso anche per chi deve tenere sotto controllo questi parametri.
Energia naturale per corpo e mente
Nonostante sia poco calorica, la barbabietola contiene una buona quantità di zuccheri naturali che forniscono energia pronta all’uso. Per questo è particolarmente indicata per chi pratica sport, per chi è in convalescenza o semplicemente per combattere la stanchezza e la spossatezza tipiche dei mesi invernali.
Inoltre, la presenza di betaina e triptofano la rende utile anche per l’umore: il triptofano è infatti un precursore della serotonina, il cosiddetto “ormone della felicità”.
Come sceglierla e conservarla
La barbabietola è di stagione da ottobre a marzo/aprile, anche se esistono varietà estive. Scegli barbabietole sode e compatte, senza ammaccature o parti molli. Puoi conservarle in frigorifero per 1-2 settimane se crude, o per 3 giorni se già cotte.
Anche le foglie della barbabietola sono commestibili e ricchissime di vitamine: non buttarle! Puoi saltarle in padella come faresti con gli spinaci o aggiungerle alle zuppe.
Altre ricette con la barbabietola dal blog
Se questa vellutata ti è piaciuta, ecco altre idee per utilizzare la barbabietola in cucina:
- Hummus di barbabietola – perfetto per farcire piadine e panini o per antipasti colorati e sfiziosi
- Risotto alla barbabietola – un primo piatto colorato e cremoso
- Muffin barbabietola e cioccolato – un dolce sano e goloso proprio a base di barbabietola
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