Sonia e Giorgio Mercandelli Una vita Rilucente

Tra me e Mr B io sono l’irriducibile amante di tutto ciò che ruota intorno al cibo nelle più ampie e varie accezioni, lui è interessato ed affascinato dal mondo vinicolo a 360°.

Che coppia di buongustai, direte voi.
Questo è verissimo, ma è altrettanto certo che spesso, grazie a queste due passioni e mondi che si incontrano intrecciandosi, riusciamo a vivere esperienze che altrimenti ci resterebbero reciprocamente ignote. E Giorgio Mercandelli ne è un esempio perfetto! Abbiamo scoperto questa realtà di Canneto Pavese grazie al caro amico Valerio Bergamini, letterato e poeta nonché responsabile promozione eventi della Associazione Enocuriosi di Pavia.

 

Parlare di cantina, per Giorgio Mercandelli, è estremamente riduttivo. La casa in sé è un capolavoro di luce ed equilibrio, e rispecchia in pieno i ritmi di chi vi abita. Quella che Sonia e Giorgio portano avanti giorno dopo giorno con estrema passione – e che si riflette in ogni angolo della loro splendida dimora – è infatti una vera e propria filosofia di vita, la filosofia biotica, che si concretizza in un vino ed in un pane unici nel loro genere.

Sonia Mercandelli Canneto Pavese

Dopo una prima visita, che ci ha lasciati straniti e piuttosto perplessi, siamo tornati a Canneto per meglio capire e approfondire, per riuscire a comprendere.

L’ospitalità di Sonia e Giorgio è squisita, così come la loro infinita pazienza nello spiegare concetti che forse resteranno sempre misteriosi per noi nella loro ultima essenza ma che nel corso del nostro secondo incontro riusciamo a sfiorare seppur restandone appena in superficie.

Giorgio ci spiega: “Tutto quello che offriamo è prodotto dalle origini seguendo le stagioni e le coerenze della natura: non ci interessa piegarci alle speculazioni del gusto che obbligano ad utilizzare, nei piatti, degli ingredienti non coerenti con quello che l’ambiente ci offre. Vogliamo invece trovare il modo di offrire a chi ci viene a trovare solo prodotti che ci rappresentino e che siano parte di noi. Il visitatore non verrà accolto nella nostra casa con i prodotti che magari può aspettarsi di trovare in un qualunque agriturismo ma vivrà una esperienza sinestetica, cioè potrà rapportarsi con l’origine di quello che mangia.
In una esperienza di questo tipo noi risuoniamo della musica del gusto! La purezza della natura infatti è il libro più antico e coerente che ha la forza di ricordarci chi siamo: l’uomo ritrova il senso delle proprie origini e il senso della vita al di là di tutte le convenzioni e religioni”

Sonia e Giorgio Mercandelli Una vita Rilucente

Quello che Giorgio vuole fare è rispettare la natura in ogni sua manifestazione unendosi così alla sua parte spirituale tramite un lavoro che rispetti l’intima essenza di ciò che lo circonda.
Il suo approccio in vigna e in cantina è totalmente estraneo alle logiche produttive tradizionali:
nessun solfito
nessun antiossidante
nessun riducente
nessun lievito
nessun battere
nessun chiarificante
nessun tannino e nessun coadiuvante
nessuna filtrazione
nessuna stabilizzazione
nessuna analisi e nessun controllo

Il vino di Giorgio è un piccolo prodigio di purezza e di coerenza assoluta con le sue più intime convinzioni. In effetti di fronte alle sue bottiglie più che parlare di un prodotto possiamo parlare di una espressione artistica a tutto tondo. Giorgio stesso racconta “vivo nel mistero di realizzarmi in un vino che riflette chi sono oltre ogni limite e oltre tutti i miei difetti”
Certo per me e Mr B, abituati a sentir parlare di territorio e vitigni e tipologie e tecniche di vinificazione specifiche, è un incontro spiazzante. Secondo Giorgio infatti “Un grande vino non ha il gusto della varietà o del territorio ma del rapporto tra l’uomo e la natura che la pianta fissa nel frutto come una musica del gusto”

Giorgio Mercandelli vini alchemici

La diffidenza iniziale si stempera ascoltando Giorgio senza pregiudizi ed assaggiando i prodotti che ci vengono offerti : ci rendiamo conto di trovarci di fronte ad una persona che ha deciso, dopo aver affinato durante moltissimi anni di lavoro nella azienda di famiglia una tecnica perfetta, di lasciarsi alle spalle ogni convenzione e di vivere ricercando quello che è il suo personalissimo richiamo intimo: cercare il fine della vita tramite una rivoluzione del gusto e un contatto primigenio con la natura.

Ma come riesce Giorgio a produrre un vino così armonioso senza affidarsi alle tecniche tradizionali? Tramite quello che lui stesso definisce un processo alchemico: “la vinificazione alchemica dissolve la materia del frutto per trasferire la memoria liquida della pianta in una nuova sostanza, che diventa vino dopo anni di affinamento in bottiglia”. La vinificazione alchemica sicuramente richiede molto studio e approfondimento per venire compresa, eppure il frutto di questa vinificazione è messo a disposizione da Giorgio a chiunque voglia avvicinarsi ad ascoltare. Come non godere di una tale esperienza?

In questa ricerca Giorgio è affiancato da Sonia, anima dolcissima e sincera, che con levità e poesia sa affiancare una persona complessa e profonda e riesce ad esprimere tutta la sua solare energia preparando un pane davvero eccezionale. Eccezionale perché la sua produzione è curata dall’inizio alla fine tramite la coltivazione diretta del grano antico che lo compone, la macinazione attenta e rispettosa e la lavorazione lenta e gioiosa.
Sonia ha creato il suo lievito madre utilizzando acqua piovana e qualche fiore del grande tiglio che ombreggia la casa e che, millenario, ne custodisce i segreti.

La lavorazione del suo pane segue i ritmi della natura attraverso un procedimento arcaico e primigenio che io ho trovato davvero poetico e sinceramente bellissimo: un poco di farina ed acqua per dissetarla, come la pioggia sul campo di grano. Poi il riposo. Successivamente l’aggiunta del lievito madre, come una semina del campo per regalargli la vita. E di nuovo il riposo al caldo, come il seme nella terra. E poi in forno, nel piccolo sole domestico che fa crescere e dà forma al tutto. Che emozione preparare il mio impasto insieme alla padrona di casa!

Sonia Mercandelli pane universale

Giorgio e Sonia sono fermamente convinti di quella che per loro è una verità sentita: tutti noi viviamo secondo la consapevolezza che abbiamo del mondo e mangiamo secondo la consapevolezza di chi siamo nel mondo.
Questa verità non è solo sentita ma è anche vissuta dalla coppia che sta cercando di autosostenersi totalmente con prodotti integri ed autoprodotti e che ha deciso di aprire le porte della sua casa a chiunque abbia la voglia o la curiosità di conoscere più da vicino la loro scelta.

Giorgio Mercandelli agriaccoglienza

Casa Mercandelli infatti si sta evolvendo per diventare un luogo di agriaccoglienza dove il visitatore potrà gustare il vino e mangiare il pane – accompagnato da erbe spontanee, uova ed altri prodotti  totalmente puri – che sono espressione puntuale dei due padroni di casa e potrà quindi vivere una esperienza unica che lo porti lontano dalle convenzioni, in una dimensione dove farsi domande sarà spontaneo e trovare qualche importante risposta diventerà, forse, possibile.

Giorgio Mercandelli agrispazio

Giorgio ha scelto di dare all’azienda – prima chiamata RiLUCE – il proprio nome per sottolineare il valore del vino biotico come prodotto artistico legato alla vita e alla consapevolezza del viticoltore. RiLUCE resterà nel nome della cantina di Canneto Pavese e dell’agrispazio di accoglienza.

Concludo consigliandoti caldamente una visita a RiLUCE, perché la consapevolezza è un valore raro da trovare ed imbattersi in due persone che hanno deciso di farne il fulcro di una vita può insegnare qualcosa ad ognuno di noi.
E non avere timore a chiedere e chiedere e chiedere ancora, Giorgio e Sonia saranno lì per te. Anche se ascoltare ed osservare sarà la domanda più bella che potrai regalarti.

Mercandelli Giorgio e Sonia agriaccoglienza

Se conosci già RiLUCE, se non la conosci ancora ma sei curioso, se vuoi approfondire di persona ciò che ti ho raccontato puoi prenotare una visita contattando direttamente Giorgio e Sonia agli indirizzi che trovi QUI.

Ti segnalo anche un evento che avrà luogo a brevissimo e che è una occasione unica per avvicinare i vini alchemici nella meravigliosa cornice di Villa Pisani a Bagnolo di Lonigo (VI). Ecco la locandina e il link diretto all’evento

Giorgio Mercandelli evento villa pisani

 

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