L’appetito vien viaggiando nel Parco del Ticino: dove bellezza fa rima con bontà sostenibile

Sono nata e cresciuta nella provincia Ovest di Milano, a pochi chilometri dal Parco del Ticino. Per me bambina, le domeniche da passare sulle sponde di questo meraviglioso fiume erano un rituale da celebrare a partire dalla tarda primavera via via per tutta l’estate.

Nel corso degli anni ho fatto conoscere questa oasi di pace e naturalità – che si estende dal Lago Maggiore sino a Pavia ed oltre, per un totale di 47 Comuni coinvolti.- a tanti amici, milanesi e non. Ed ognuno di loro è rimasto meravigliato dalla ricchezza paesaggistica, dalla natura incontaminata, dal senso di pace e tranquillità che solo un grande fiume preservato dalla industrializzazione sa regalare.

Porto il Parco del Ticino nella mia personale mappa dei luoghi del cuore, da sempre. E nel corso degli anni l’ho frequentato con affetto e rispetto, trovandolo sempre uguale a se stesso e magnificamente coerente con il ruolo di “polmone verde” che ha sempre rivestito per me.

E’ quindi una grande gioia poter raccontare, oggi, di un progetto che mira a valorizzare questo territorio ampio ed incredibilmente ricco dal punto di vista del turismo e della enogastronomia.

“L’appetito vien viaggiando nel Parco del Ticino”, che rientra nell’ambito del progetto di ampio respiro “WonderFood & Wine” di Regione Lombardia, vuole essere un approccio multiforme alle tante possibilità di vivere e godere il Parco. Un incrocio tra la divulgazione e promozione degli oltre 600km di percorsi e sentieri ciclabili (il cosiddetto sistema delle Vie Verdi) e navigabili e la ricchissima offerta enogastronomica che il territorio offre.

Questo progetto è partito a Febbraio 2019 e si snoderà fino a Giugno attraverso un caleidoscopio di eventi tra loro diversi, ma tutti legati dal filo rosso della promozione dei prodotti del territorio

Locandina l'appetito vone viaggiando wonderfood & Wine

Parlare di Parco del Ticino significa giocoforza parlare di agricoltura: il territorio coltivato ammonta al 65% della superficie totale e proprio il mondo rurale è fondamentale per difendere l’ambiente naturale e per mantenere vive storia e tradizioni di un territorio dal passato importante. Proprio per coinvolgere gli agricoltori nel ruolo di protezione ambientale è nato 20 anni fa il Marchio “Parco Ticino Produzione Controllata”

L’idea di base è molto semplice: seguendo il ritmo delle rotazioni e rispettando la fertilità dei terreni, è possibile coltivare preservando paesaggio e risorse naturali (suolo, acque, piante e animali) e arrivando ad ottenere prodotti che rispettino natura e biodiversità. Le aziende che hanno scelto di aderire al “Progetto Marchio” e di sposare i principi della “buona pratica agricola” che questo sottende possono fregiarsi del marchio Parco: un uccellino con in bocca una spiga.

Blu per i prodotti ottenuti con  pratiche a basso impatto ambientale, verde per quelli delle aziende biologiche. In questo modo anche il consumatore può immediatamente identificare i prodotti frutto di amore e rispetto per questo territorio, prodotti di nicchia  che ne costituiscono l’eccellenza e che provengono direttamente dal solco della tradizione contadina locale.

Al “Progetto Marchio” aderiscono una cinquantina di Aziende, alcune delle quali nel 2009 si sono riunite nel “Consorzio Produttori Agricoli Parco Ticino” per promuove ancora più capillarmente e sempre meglio una vasta gamma di prodotti a Marchio.

consorzio produttori agricoli parco ticino

I prodotti delle aziende del Consorzio sono acquistabili presso le singole realtà agricole, trovi qui l’ ELENCO COMPLETO.

Se invece vuoi trovare e provare contemporaneamente diversi prodotti, ti suggerisco di visitare lo spaccio della Azienda Agricola Cirenaica che ne offre una ampia selezione.

Altro punto vendita è il Centro Parco Ex Dogana di Tornavento mentre presto verrà avviato un nuovo spaccio presso il Centro Parco di Montediviso

consorzio produttori parco ticino

Ed ora passo a raccontarti più da vicino la tappa de “L’appetito vien viaggiando” a cui ho partecipato qualche giorno fa, e il cui slogan è….

“L’appetito vien viaggiando…sul Naviglio Grande”

L’appuntamento è alle 10 presso La Galizia, una delle tre Cascine di proprietà della famiglia Tarantola. Questa struttura ospita dal 2014 l’omonimo agriturismo, ed accanto ai servizi di ospitalità e ristorazione produce piccoli frutti di bosco, noccioli, piante da frutto e verdura. Durante le mie passeggiate sull’alzaia l’avevo sempre ammirata da lontano, direi dall’altra sponda. Complice una perfetta giornata di primavera ora posso goderla da vicino e in tutto il suo splendore. La Galizia tiene fede alle prerogative rurali delle vecchie cascine riadattandole con gusto e sensibilità assolutamente moderne, ed è tanto bella da lasciare a bocca aperta!

agriturismo cascina galiza

Un saluto ai giornalisti e alle istituzioni presenti ed arriva il momento di imbarcarsi sul battello che ci porterà a scoprire un tratto del Naviglio Grande. Questo canale, così chiamato perchè è il maggiore – per portata e lunghezza – dei 5 Navigli lombardi è il più antico canale realizzato in Europa e rimane ancora oggi una grande opera di ingegneria idraulica. Il Canale diventa navigabile nel 1200 e nel secolo successivo viene utilizzato per trasportare, tra tutte le altre merci, i grandi massi di marmo di Candoglia che serviranno per edificare il Duomo di Milano. Una nota curiosa: i barconi che effettuavano tale servizio erano esenti da dazi e gabelle e per essere immediatamente riconoscibili venivano contrassegnati dalla sigla AUF (Ad Usum Fabricae). Proprio da qui deriva l’espressione dialettale “a ufo”, ovvero gratis.

Il Consorzio dei Comuni dei Navigli offre oggi una ampia gamma di itinerari turistici, anche personalizzabili, che consentono di godere a 360° della magica bellezza di queste acque che da secoli circondano e sostengono Milano.

navigazione naviglio grande

Noi facciamo rotta verso Castelletto di Cuggiono, passando da Rubone – località presso cui venivano costruite le chiatte per il trasporto di sabbia e ghiaia – e arrivando fino a Bernate Ticino che anticamente possedeva un vero e proprio porto per ospitare le barche/traghetto che solcavano il fiume.

PAESAGGI NAVIGLIO GRANDE navigazione battello

Tra passaggi mozzafiato sotto stretti ponti di pietra e tesori architettonici nascosti nel verde come la maestosa Villa Clerici (che con le sue 365 finestre, 12 porte d’ingresso e 4 cancelli richiama la ciclicità dell’anno solare) il tempo scorre in fretta, e l’occhio viene rapito dal verde in tutte le sue tonalità che sembra colare dagli alberi per farsi liquido e puro tra le acque del fiume, specchio di una natura che sa ancora scorrere con la placida lentezza dei tempi passati.

Dopotutto l’incanto di questi luoghi è proprio quello di accogliere il visitatore trasportandolo in una dimensione parallela dove il tempo non è più quello scandito dal frenetico ticchettio degli orologi cittadini ma si fa mite e raccolto. Un tempo che parla del susseguirsi di giorni e stagioni in perfetta armonia con la flora e la fauna che qui abita indisturbata.

PAESAGGI NAVIGLIO GRANDE navigazione battello

Al rientro alla Galizia ci attende la presentazione delle varie attività di promozione ambientale e culturale sviluppate all’interno del Bando Wonderfood & Wine. Tra gli interventi che maggiormente mi colpiscono c’è quello del Dott. Gian Pietro Beltrami (presidente del Parco Ticino) che auspica per questo territorio tutto lo sviluppo che esso merita. “Siamo sempre stati chiusi in noi stessi – dice Beltrami – ma ora è arrivato il momento di aprirci e farci conoscere, di diffondere la cultura di questi luoghi di cui dobbiamo e possiamo essere fieri in modo da preservarli e renderli sempre più forti nella ricchezza di stimoli che possono offrire a chi li avvicina”

sandro passerini gian pietro beltrami l'appetito vien viaggiando
Gian Pietro Beltrami – Presidente Parco del Ticino – e Sandro Passerini – Presidente Consorzio Produttori prodotti a Marchio –

Ammetto che, viaggiando sul naviglio Grande, l’appetito inizia a farsi sentire. E la Galizia sa come soddisfarlo: un buffet regale ci attende, messo a punto dallo Chef Maurizio Pirrone e da Davide Gerli e preparato utilizzando i prodotti della Galizia stessa e delle aziende a marchio Parco.

bUFFET AGRITURISMO CASCINA GALIZIA

buffet prodotti marchio ticino

Gli incredibili salumi targati La Cirenaica, i formaggi di ogni tipo provenienti dalle aziende agricole Porta, Selva, i Silos e Garbelli, il miele della Apicoltura Canziani, il pesce di fiume della Fattoria del pesce e di Storione Ticino, le verdure della azienda agricola Salmoiraghi, lo zafferano della Cascina San Donato, le tisane della cascina Magina, il vino della Cantina Montello e ancora il pane preparato con farine antiche La Cirenaica.

prodotti marchio parco ticinoTutti alimenti che sanno di buono perchè sono intrinsecamente buoni. Fin dalla loro origine, rispettosa di uomo e ambiente. Non è solo la suggestiva cornice de la Galizia – che arricchisce la tavola con il suo Carnaroli, le conserve, le confetture, i frutti di bosco, la carne di bovini di razza Limousine – nè lo splendore della natura circostante: degustare questi prodotti è come riassaporare gusti antichi, autentici. Sapori veri che derivano da lavoro vero e da vere aziende che vivono e difendono il territorio di cui fanno parte.

buffet prodotti marchio ticino cascina galizia

Per me è un privilegio poter ammirare una tavola così ricca e tanto sostenibile! I presenti devono subire qualche scatto compulsivo da provetta foodblogger (non posso farci nulla…deformazione professionale!)

risotto la galizia parxo ticinoma si dimostrano compagni di desco simpatici e cordiali. Ultimo brindisi con un delizioso sorbetto alle more ed è già ora di salutarci.

dessert prodotti marchio ticino

Questa tappa de l’Appetito Vien Viaggiando si è conclusa, ma ti invito a non perdere i prossimi appuntamenti: sarà il modo più bello per entrare in contatto con i prodotti e i produttori a Marchio Parco e trovare così un punto di riferimento per una spesa buona, etica e sana. Per restare aggiornato segui la pagina Facebook “L’appetito vien viaggiando nel Parco del Ticino” . Io li ho già segnati tutti in calendario…ci vediamo lì?

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Per conoscere l’elenco delle Aziende a marchio Parco – AZIENDE A MARCHIO PARCO

Per restare informato sulle prossime tappe de “L’appetito vien viaggiando” – L’APPETITO VIEN VIAGGIANDO NEL PARCO DEL TICINO

Per conoscere gli itinerari e reperire tutte le info possibili relative alla navigazione sui Navigli Lombardi – NAVIGLILOMBARDI.IT

 

Ph Credits: accanto ai miei scatti ho utilizzato per questo articolo quelli di Roberto Garavaglia e di Francesco Maria Bienati – Corriere Alto Milanese 

 

 

 

 

 

 

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