Tartare di salmone ananas e yogurt allo zenzero

Quanto il caldo avanza, i piatti freschi e veloci sono una necessità, oltre a rappresentare un vero e proprio piacere! E poi…basta un pizzico di fantasia per trasformare un trancio di salmone in un antipasto prelibato e gustoso. Ho abbinato la tartare di pesce a dei cubetti di ananas leggermente caramellato che si sono sposati alla perfezione con la crema di yogurt allo zenzero, fresca e piccantina.

Per regalare croccantezza al piatto, qualche foglio di pane carasau che io adoro e che non manca mai in casa nostra.

Il salmone per me è un pò un tallone d’Achille, in verità: ne vado ghiotta e lo mangerei tutti i giorni. ma, seppure questo pesce costituisca una eccellente fonte di Omega 3 e sia ricco di vitamina D, la carne di salmone presenta una serie di problematiche non da poco. Per esempio, la maggior parte del salmone in commercio è di allevamento, perchè il salmone naturale selvaggio ormai abbonda solo in Alaska mentre il mercato richiede una alta quantità di prodotto a prezzi bassi. Solitamente, però, gli allevamenti sono sinonimo di scarso controllo sul tipo di mangime e sugli antibiotici che vengono somministrati ai pesci. Inoltre, spesso vengono aggiunti coloranti per accentuare il colore della carne. Pensa che l’Unione Europea  ha imposto un limite alla presenza di cantaxantina, colorante dannoso per la vista, nei mangimi destinati ai salmoni d’itticoltura.

Inoltre, il costo ambientale degli allevamenti è decisamente elevato. Che fare allora? Privarci di un alimento tanto gustoso? Come sempre io credo che la risposta giusta sia moderazione: concediamoci ogni tanto un pasto a base di salmone ma evitiamo, per esempio, tutti gli All you can eat che ne abusano e ne utilizzano quantità davvero assurde.

E adesso ecco la ricetta, da preparare con moderazione e da consumare con lentezza così da assaporarlo a lungo. Perchè questo antipasto, semplicemente, è troppo troppo buono!

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La ricetta

  • Portata - Antipasti
  • Preparazione - 10' + riposo
  • Porzioni - 2 persone

Ingredienti

PER LA TARTARE

220 gr – salmone idoneo per il consumo a crudo
due prese – sale dell’Himalaya
6 granelli – pepe di Sichuan
1 cucchiaino – aneto in polvere

PER GUARNIRE

2 fette – ananas fresco
200 ml – acqua
20 gr – zucchero di canna
150 gr – yogurt greco
2 cucchiai – latte scremato
1 cucchiaio – olio extravergine
1 cucchiaino – zenzero in polvere
2 fogli – pane carasau
q.b. – erbe aromatiche fresche
1 manciata – songino

Preparazione

Per preparare la tartare di salmone ananas e yogurt allo zenzero inizia dal salmone: taglia la carne in strisce sottili e ogni striscia a dadini così da ottenere una tartare fine ma non troppo. Condisci con il sale, l’aneto in polvere e il pepe tritato al mortaio. Mescola bene e conserva in frigorifero.

Taglia l’ananas a cubetti piccoli eliminando la parte centrale. Porta a bollore l’acqua in cui avrai versato lo zucchero, tuffaci i cubetti di anans e lascia sobbollire per 3′. Togli dal fuoco e lascia l’ananas in immersione per almeno 30′. Scola e tieni da parte.

In una ciotola versa lo yogurt, il latte, l’olio e lo zenzero in polvere poi lavora il composto con una frusta a mano fino ad ottenere un insieme cremoso e omogeneo. Se dovesse risultare troppo compatto, aggiungi latte a filo. Travasa la crema in un biberon alimentare.

Componi i piatti: aiutandoti con un coppapasta posiziona il salmone quasi al centro di ciascun piatto. Sistema i cubetti di ananas e guarnisci con ciuffi di yogurt, songino ed erbe aromatiche fresche. Termina con una spolverata di pepe nero e qualche foglio di pane carasau.

piatto con tartare di salmone e ananas pronto in tavola

impiattamento tartare di salmone con pane carasau

tartare di salmone ananas e yogurt presentazione del piatto

Può esserti utile sapere che…

Il pepe di Sichuan non è un vero pepe ma è una bacca che ha un aroma pungente e allo stesso tempo rinfrescante. Il suo sapore è agrumato ma con leggere note di canfora. Essendo parecchio forte, può anestetizzare lievemente la lingua lasciando un retrogusto amaro un po’ come anche succede con il chiodo di garofano. E’ importante quindi dosarlo bene: prova ad aggiungerne poco per volta, sempre assaggiando, fino ad ottenere il sapore desiderato.

Se invece preferisci andare sul sicuro, sostituisci il pepe di Sichuan con un più tradizionale pepe nero.

Ricorda che per gustare in sicurezza il pesce crudo, questo deve essere stato abbattuto. Quindi acquistalo già pronto per il consumo a crudo oppure – se lo acquisterai fresco – puliscilo bene e conservalo in freezer per 96 ore (4 giorni) prima di consumarlo.

Gli scatti di questa ricetta sono opera dello studio fotografico Foodgraphy Italia, gestito dai miei simpatici e talentuosi amici Marco Moretto e Francesca La Mora Felice.

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