Banana bread vegan senza saccarosio

Il banana bread…chi non lo conosce, quantomeno per sentito dire?

Questo dolce, nato negli Stati Uniti agli inizi degli anni ’30, è diventato nel giro di qualche decennio una vera e propria istituzione a stelle e strisce tanto da aggiudicarsi una intera giornata nazionale, il “National Banana Bread Day” celebrata il 23 febbraio!

La sua storia è avvincente: nel 1927 la Unifruit – società statunitense di produzione di banane all’ingrosso – offrì ai suoi clienti un ricettario gratuito intitolato “Dai tropici alla tua tavola” e pieno di idee a base di banana, tra cui muffin e pane alla banana.

Questo piccolo libro sarebbe stato utile durante la Grande Depressione che era proprio dietro l’angolo: eliminare banane troppo mature non era qualcosa che in quel periodo buio le famiglie potessero permettersi di fare. Anzi, l’utilizzo di ogni pezzetto di cibo disponibile era una pratica comune e necessaria e così le banane “passate”, come altra frutta e verdura, venivano riciclate per creare piatti che ne mascherassero la consistenza poco attraente.

Questo dolce, nato dalla necessità, è la dimostrazione pratica che spesso non servono ingredienti ricercati per creare qualcosa di prelibato: bastano un pizzico di ingegno, fantasia e arte di arrangiarsi 🙂

Il Banana Bread si è diffuso recentemente anche da noi ed ha riscosso un grandissimo successo.

E in effetti ha tutte le carte in regola per diventare una star di brunch e colazioni a tutto gusto e salute: è morbido, invitante, profumato, dall’aspetto deliziosamente casalingo. Si prepara in un attimo e non richiede troppa manualità.

Le varianti possibili sono pressochè infinite e io, per il mio primo esperimento, ho scelto semplicità e leggerezza: ho eliminato dalla ricetta uova, latticini e saccarosio sfornando un dolce adatto anche a chi è intollerante, a chi deve controllare l’indice glicemico e a chi ha scelto la via vegan.

Il risultato è stato così goloso che quasi quasi….mi viene voglia di dimenticare altre due banane nel frigorifero per qualche settimana 😉 Enjoy ♥

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La ricetta

  • Portata - Dolce
  • Preparazione - 10'
  • Cottura - 45'
  • Porzioni - 6 persone
  • Dimensioni stampo - 1 stampo in silicone 26 x 10 cm

Ingredienti

2 – banane ben mature
200 gr – farina di frumento integrale
80 gr – farina di segale integrale
1 – bustina lievito
1 pizzico – bicarbonato
5 gr – spezie per pain d’epices | o spezie a piacere
30 gr – olio di mais
80 gr – latte di mandorla | o altro latte vegetale a scelta
100 gr – sciroppo di agave
1 pizzico – sale
50 gr – acqua bollente
1 cucchiaio – semi di papavero
1 cucchiaio – mandorle a lamelle

Preparazione

Per preparare il banana bread vegan senza saccarosio pesa 250 grammi di polpa di banana e schiacciala con una forchetta fino a ridurla in poltiglia. Unisci l’olio di mais, il latte di mandorla, il sale, il succo di agave e l’acqua bollente e mescola accuratamente.

Setaccia le farine con il lievito, il bicarbonato e le spezie ed aggiungili al composto liquido poco per volta per evitare la formazione di grumi. Aggiungi un pizzico di sale, mezzo cucchiaio di semi di papavero e versa il composto nello stampo.

Decora la superficie con mezza banana tagliata verticalmente, i restanti semi di papavero e le mandorle a lamelle.

Inforna in forno statico già caldo a 180° per 45′. Controlla la perfetta cottura interna del dolce aiutandoti con uno stuzzicadenti ed eventualmente prosegui la cottura per altri 5′.

Banana bread vegan senza saccarosio integrale

Banana bread vegan senza saccarosio light

Può esserti utile sapere che…

Il preparato di spezie che ho utilizzato per il banana bread vegan senza saccarosio è quello che tradizionalmente si utilizza per cucinare il Pain d’epices, un tipico dolce natalizio francese. Si tratta di un mix di  cannella, semi di cardamomo, zenzero grattugiato, pepe, noce moscata, vaniglia.

Adoro ognuna di queste spezie e utilizzo spesso il preparato per i miei dolci, Natale a prescindere 🙂 Se dovessi esserne sprovvisto nessun problema: scegli le spezie che preferisci tra quelle indicate ed usale per profumare il tuo Banana Bread, il risultato sarà comunque ottimo!

Il Banana Bread si manterrà morbido a lungo, ma se dovessi conservarlo per più di due/tre giorni ti consiglio di riporlo in frigorifero per evitare che la superficie delle banane utilizzate per la decorazione venga attaccata da muffe.

Voi chiedermi consigli e suggerimenti, raccontarmi le tue idee o anche solo salutarmi?

Ti aspetto sulla mia pagina FACEBOOK  PAPILLAMONELLA e su INSTAGRAM @papillamonella  Ci vediamo lì!

 

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