Sformato di rigatoni in crosta al prosciutto e barbabietola

Era già parecchio che meditavo di replicare questa ricetta, preparata un paio di anni fa in occasione del Natale. Avevo una gran voglia di riprovarla perchè ricordavo bene la sorpresa che si era dipinta sul volto dei miei ospiti e i complimenti dopo aver assaggiato il piatto. E la Giornata Nazionale delle Scampagnate indetta per il 25 aprile dal Calendario del Cibo Italiano è stata la scusa perfetta!

Quella volta mi ero affidata ad una sfoglia già pronta, ma ora so quanto è facile e divertente preparare una frolla casalinga buona, sana e leggera. E quindi ecco pronta in un amen la mia frolla verde, scrigno perfetto per  accogliere dei deliziosi rigatoni trafilati al bronzo.

Per il ripieno ho unito la dolcezza della barbabietola a quella del prosciutto, amalgamando il tutto con dell’ottima ricotta light che in casa mia non manca proprio mai.

E anche questa volta…bingo! Colori accesi, sapore delicato e ben bilanciato. Tirare fuori questa delizia dal cestino per pic-nic o portarla a tavola come primo piatto goloso strapperà un “oh wow” a tutti. Credere…per provare 😉 Enjoy ♥

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Ingredienti

PER LA PASTA

280 gr – rigatoni
70 gr – barbabietola lessata
120 gr – prosciutto cotto
200 gr – ricotta light
1 – uovo
q.b. – sale / pepe nero
2 cucchiai – parmigiano reggiano grattugiato
2 cucchiai – olio extravergine di oliva

PER LA FROLLA VERDE (ricetta QUI)

200 gr – farina 2
40 gr – erbe aromatiche miste (prezzemolo, menta, coriandolo)
50 gr – olio extravergine di oliva
50 gr – vino bianco fermo
15 gr – acqua ghiacciata
q.b. – sale

Preparazione

Per preparare lo sformato di rigatoni in crosta al prosciutto e barbabietola inizia ad impastare la frolla verde seguendo la ricetta che trovi QUI.

Lessa i rigatoni i abbondante acqua salata per 12′, scolali al dente e immergili brevemente in una bacinella con acqua e ghiaccio per fermare la cottura. Lasciali nello scolapasta in modo che perdano tutta l’acqua in eccesso, poi condiscili con un cucchiaino di olio.

Unisci nel frullatore la barbabietola, la ricotta, il prosciutto e l’uovo e frulla fino ad ottenere una crema morbida  e vellutata. Aggiusta di sale e pepe e trasferisci il composto in una sac-a-poche con beccuccio medio.

Stendi la frolla verde allo spessore di 3mm circa e fodera il fondo di una tortiera apribile ricoperta di carta forno. Regola l’altezza: la frolla dovrà essere alta come metà rigatone in verticale. Pareggia i lati con un tagliapasta, bucherella il fondo e ricopri la base con metà della crema preparata.

Riempi i rigatoni uno ad uno con la rimanente crema e appoggiali in piedi nella tortiera partendo dai bordi fino ad arrivare al centro.

Cospargi con il formaggio e con poco olio a filo. Inforna in forno statico già caldo a 200° per 45′, coprendo la torta con carta di alluminio bucherellata se dovesse colorirsi troppo.

Sforna  e lascia intiepidire prima di estrarre lo sformato dallo stampo.Sformato di rigatoni in crosta al prosciutto e barbabietola facile

Sformato di rigatoni in crosta al prosciutto e barbabietola ricettaPuò esserti utile sapere che…

Lo sformato di rigatoni in crosta al prosciutto e barbabietola è molto scenografico e saporito, sarà perfetto nelle occasioni importanti per deliziare e stupire i tuoi ospiti.

Se dovesse avanzare dello sformato conservalo in frigorifero per un paio di giorni al massimo e prima di consumarlo scaldalo brevemente in forno coprendolo con alluminio.

Vuoi chiedermi consigli e suggerimenti, raccontarmi le tue idee o anche solo salutarmi?

Ti aspetto sulla mia pagina FACEBOOK  PAPILLAMONELLA e su INSTAGRAM @papillamonella  Ci vediamo lì!

 

15 risposte a “Sformato di rigatoni in crosta al prosciutto e barbabietola

    1. Ottavia….<3 🙂 La frolla vegana alle erbe aromatiche è uno spettacolo! Occhio però.....ti avviso: crea una vera dipendenza 😉

  1. primo: ti dico che adoro i colori “in tavola”. Secondo: che amo la pasta in tutte le sue forme e versioni. Terzo: che la tua proposta non ha mancato di stupire anche me, di lasciarmi a bocca aperta e con parecchia acquolina quando ho letto la lista degli ingredienti. C’è anche un “quarto” : l’idea di presentare la pasta nel suo “piatto” commestibile è una genialata che terrò a mente; il ponte del primo maggio è vicino 😉 Un bacio.

    1. Ahah ma grazie Fausta! Che bello leggere il tuo commento. Il “piatto edibile” rientra pienamente nella mia filosofia: in cucina meno butto, meglio sto. E anche se di solito non mescolo carboidrati….per una volta, suvvia, si può anche fare 😉 Un abbraccio, a presto!

    1. Alessandra ^_^ Non sai quanto i tuoi complimenti mi facciano piacere!!! Vuol dire che la prima volta che ci incontreremo ne porterò una tutta per te 😉

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