Spunciotti con stoccafisso in rosa e mostarda veneta

Lo scorso anno, a Pasqua, ho visitato per la prima volta Vicenza: una cittadina bella davvero. Oltre alle meraviglie architettoniche e paesaggistiche – quanti luoghi incantevoli in Veneto, tutti da scoprire! – ho avuto modo di fare la conoscenza di una tradizione gastronomica che mi ha letteralmente incantata: gli spunciotti.

Di cosa si tratta? Gli spunciotti e cicchetti veneti (spuncioni per i padovani o cicheti secondo il dialetto veneziano) sono bocconcini prelibati e creativi.

L’origine della parola deriva dal latino ciccus, che significa piccola quantità: una sorta di finger food gourmet. Gli spunciotti infatti, oltre ad essere invitanti all’occhio, devono saper stupire e deliziare il palato in un solo morso. Si gustano in compagnia e sono sempre accompagnarti  ad un’ombra, ossia un piccolo bicchiere di vino tipico del territorio.

Quando sono stata selezionata, insieme ad altri 39 blogger appartenenti come me alla AIFB (Associazione Italiana Food blogger), per partecipare al progetto Talent for Food la mia fantasia è corsa subito agli spunciotti come una miniera inesauribile  a cui ispirarmi!

Ma che cos’è Talent For Food? Si tratta del primo food contest in Italia dedicato alle eccellenze della filiera agroalimentare del Veneto, per valorizzare e reinterpretare le ricette della Cucina Veneta. L’obiettivo è quello di esplorare nuove frontiere del marketing e di promuovere la conoscenza e la visibilità delle specialità locali allargando la platea di consumatori finali, grazie anche al coinvolgimento dei blogger appartenenti alla associazione.

Questa iniziativa, organizzata dalla filiera agroalimentare di Unindustria Treviso e Confindustria Padova, è partita con l’invio di una mistery box contenente prodotti di aziende del territorio scelte nel settore alimentare, vinicolo, distillati e liquori. Tra le moltissime referenze recapitate ognuno di noi avrebbe dovuto sceglierne 5 o più per creare una ricetta salata ed una dolce, abbinando i prodotti ricevuti ad un ingrediente della corte veneta.

La mia idea si è concretizzata quando, assaggiando la mostarda in dotazione, ne ho apprezzato la dolcezza e il pizzicorio altamente godibile. Perfetta da abbinare a qualcosa di sapido come lo stoccafisso, re incontrastato della cucina del territorio! Con le ottime farine contenute nella mistery ho preparato dei panini al nero di seppia altamente “spunciottabili”,  mentre la barbabietola e lo stracchino mi sono serviti per ingentilire colore e sapore dello stoccafisso e regalargli una texture golosamente cremosa.Un tocco di fiori eduli et voilà, ecco uno spunciotto “girly” perfetto da gustare chiaccherando tra amiche. In compagnia di un ottimo calice di Prosecco Brut Docg, ça va san dire ?

Ecco gli ingredienti della Mistery che ho deciso di utilizzare per la ricetta:

  • Farina di farro spelta bio Molino Rachello –  questa farina, aromatica ed equilibrata, è ricca di nutrienti essenziali e vitamine e si caratterizza per un glutine meno tenace e più digeribile. Formulata per tutti gli usi professionali, in panificazione richiede tempi di lievitazione medio-brevi.
  • Farina “00” 100% grano italiano Molino Rossetto – derivante da grani teneri selezionati e di qualità superiore. Ottima per la produzione di ricette dolci e salate.
  • Lievito di Pasta Madre essiccato Molino Rossetto –  migliora gusto e aroma del prodotto finale e rende il prodotto più stabile e più morbido nel tempo. Si utilizza sciolto in acqua a temperatura ambiente oppure miscelato direttamente alla farina.
  • Olio di semi di girasole CiaoBio – questo olio biologico alto oleico è talmente ricco di vitamina E da poter essere definito un eccellente antiossidante capace di proteggere le membrane cellulari e combattere i radicali liberi.
  • Stracchino Nonno Nanni – fresco e senza conservanti, fatto ancora oggi seguendo gli insegnamenti della tradizione casearia artigianale. Dolce e con una consistenza incredibilmente cremosa
  • Mostarda Veneta Lazzaris – dal sapore fragrante, a tratti piccante ma senza eccessi. La mostarda veneta ha una consistenza granulosa e zuccherina perfetta per mille abbinamenti diversi
  • Misticanza bio e fiori eduli Francesco Barduca – tenere foglie coltivate biologicamente e colorati fiori edibili come fiordaliso e calendula.
  • CANAH – Perlage Winery – Le morbide bollicine e il profumo fresco di questo Prosecco Biologico DOGC Brut lo rendono il compagno ideale di aperitivi gourmet

Ma è arrivato il momento di raccontarvi come preparare gli spunciotti in rosa ♥ Enjoy!

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La ricetta

  • Portata - antipasto
  • Preparazione - 15’ + riposo 4 ore
  • Cottura - 30'
  • Porzioni - 18 spunciotti circa

Ingredienti

Per il pane nero

100 gr – farina di farro spelta bio Molino Rachello
100 gr – farina 00 Molino Rossetto
3 gr – lievito di pasta madre Molino Rossetto
10 gr – olio olio di girasole CiaoBio Agricola Grains
25 gr – latte
1 cucchiaino – nero di seppia
3 gr – sale

Per lo stoccafisso in rosa

300 gr – stoccafisso già ammollato
400 gr – latte intero
300 gr – acqua
1 – spicchio di aglio
30 gr – barbabietola lessata
30 gr – stracchino Nonno Nanni
3 cucchiai – olio extravergine di oliva
q.b. – sale/pepe nero

Per la finitura

3 cucchiai – mostarda veneta Luigi Lazzaris & Figlio
q.b. – misticanza bio e fiori eduli Francesco Barduca srl

In accompagnamento

Canah – Prosecco di Valdobbiadene superiore Docg Brut di Perlage Winery

Preparazione

Per preparare gli spunciotti con stoccafisso in rosa e mostarda veneta inizia con il pane. In una ciotola setaccia le due farine e il sale.

In una seconda ciotola unisci l’olio, il latte e l’acqua tiepidi, il nero di seppia e il lievito madre. Mescola per far sciogliere bene il lievito poi versa i liquidi sulle farine e amalgama gli ingredienti con una forchetta.

Quando il composto inizierà a formarsi impasta con le mani fino ad ottenere una palla liscia. Lascia riposare nella ciotola per 20’ coprendo con un panno, poi tira la pasta con un mattarello allo spessore di circa mezzo centimetro. Ricava con un coppapasta di diametro 6 cm tanti dischetti e fai riposare, sempre coprendo con un panno, per 4 ore.

Scalda una pentola antiaderente, adagia sul fondo un foglio di carta forno e appoggiavi i dischetti. Lascia cuocere a fuoco medio/basso con coperchio per  10’, gira i dischetti e prosegui la cottura per altri 10’.

Per la crema taglia lo stoccafisso a dadini e mettilo in pentola con l’acqua, il latte e lo spicchio di aglio in camicia. Porta a bollore, abbassa la fiamma e cuoci a fuoco basso con coperchio per 30’. Preleva il pesce con un mestolo forato e lascialo intiepidire. Frulla con un frullatore ad immersione la barbabietola e lo stracchino, uniscili in una planetaria con il baccalà e lavora gli ingredienti energicamente con una frusta a mano aggiungendo olio a filo fino a raggiungere una consistenza morbida ed omogenea.

Assembla gli spunciotti: taglia i panini in orizzontale, pratica un altro taglio in verticale e taglia ancora le metà superiori in quarti.

Spalma su metà mezzaluna la crema di stoccafisso e sull’altra metà la mostarda veneta e una foglia di misticanza. Copri la parte con la mostarda con un quarto di pane.

Spunciotti con stoccafisso in rosa e mostarda veneta procedimento

Guarnisci la parte con lo stoccafisso con fiori eduli e una spolverata di pepe fresco e servi accompagnando ad un buon calice di prosecco di Valdobbiadene superiore brut Docg

Spunciotti con stoccafisso in rosa e mostarda veneta Talent for food

Spunciotti con stoccafisso in rosa e mostarda veneta AIFB

Ed ecco i prodotti della Mistery Box che ho utilizzato per questa ricetta

Spunciotti con stoccafisso in rosa e mostarda veneta prodotti

Può esserti utile sapere che…

Gli spunciotti con stoccafisso in rosa e mostarda veneta saranno perfetti per buffet e aperitivi a tutto gusto e colore!

La crema di stoccafisso può essere preparata con largo anticipo e, se dovesse avanzarne, sarà perfetta per condire un piatto di pasta magari aggiungendo scaglie di mandorla croccanti e zeste di limone bio.

Ti consiglio di preparare i panini il giorno stesso in cui li consumerai, in alternativa prova a prepararli e congelarli già tagliati. Quando ti serviranno scongelali a temperatura ambiente poi scaldali brevemente in forno.

Vuoi chiedermi consigli e suggerimenti, raccontarmi le tue idee o anche solo salutarmi?

Ti aspetto sulla mia pagina FACEBOOK  PAPILLAMONELLA e su INSTAGRAM @papillamonella  Ci vediamo lì!

4 risposte a “Spunciotti con stoccafisso in rosa e mostarda veneta

    1. Tesoro grazie sei troppo gentile 🙂 E visto che questi spunciotti li ho pensati per un aperitivo tra amiche……ti aspetto?

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