Acqua di carciofo

Amo i carciofi, di un amore spassionato e sincero 🥰 Per questo, quando ne trovo di belli e bio, li acquisto e non me li lascio certo sfuggire.

Sarà capitato anche a voi, pulendoli, di pensare a quanto scarto si produce: un vero spreco, anche considerando il loro costo non propriamente economico.

Forse lo sapete già, ma se così non fosse oggi vi racconto come faccio io: lavo bene gli scarti e poi li uso per preparare un’acqua di carciofo che poi sfrutto in mille modi diversi 👍🏻 Per preparare la mia acqua uso le foglie esterne più dure ma anche la parte verde del gambo e le punte. Come si suol dire… tutto fa brodo 😜

Il metodo è semplice e veloce: copro con acqua, porto a bollore e cuocio 5 minuti schiacciando bene il tutto con un cucchiaio. Lascio in infusione fuori dal fuoco per altri 5 minuti, filtro et voilà 🙌🏻

Presto arriveranno alcune belle e buone idee di utilizzo, voi intanto salvatevi questa idea per non perderla e soprattutto fatemi sapere se già la usate o se proverete questa splendida “acqua di giada” 😁 Buona verdissima giornata miei cari!

img-responsive

La ricetta

  • Portata - Basi e condimenti
  • Preparazione - 15'
  • Cottura - 10'

Ingredienti

scarti di due o più carciofi non trattati
acqua quanto basta per coprire

Preparazione

Per preparare la tua acqua di carciofo inizia con la pulizia dei carciofi: rimuovi le foglie esterne più fibrose, recidi le punte e inserisci sia punte che foglie esterne in un colino.

Pulisci anche il gambo: aiutandoti con un coltellino affilato rimuovi la guaina esterna dura e fibrosa e uniscila agli altri scarti nel colino. Utilizza il cuore dei tuoi carciofi e la parte interna dei gambi per le tue ricette (ti consiglio di immergere sia cuori che gambi in acqua acidulata con limone per evitare che anneriscano) e occupati della preparazione del brodo.

Sciacqua bene gli scarti tenuti da parte nel colino sotto acqua corrente, poi trasferiscili in una pentola e coprili con acqua a filo. Porta sul fuoco e lascia arrivare l’acqua a bollore e abbassa la fiamma. Cuoci per 10 minuti schiacciando gli scarti con un cucchiaio così da estrarne bene il sapore.

Togli dal fuoco, copri con coperchio e lascia in infusione per altri 10 minuti. Filtra il brodo aiutandoti con un colino a maglie strette: ecco pronta la tua acqua di carciofo. La potrai usare subito o nei giorni successivi alla preparazione: conservata in un contenitore ermetico e in frigorifero si manterrà perfetta davvero a lungo.

acqua di carciofo raffreddataChe colore!

Se proverai a preparare l’acqua di carciofo assisterai a un interessante fenomeno: appena preparata questa acqua è di un verde militare spento tendente al giallo, lasciata riposare vira e si trasforma in un meraviglioso verde smeraldo 💚 Il fenomeno è dovuto all’ ossidazione dei sali minerali (specialmente ferro e rame, di cui i carciofi sono ricchi) a contatto con l’aria.

acqua di carciofo acqua di carciofo appena pronta

acqua di carciofo prima e dopo

Che sapore ha?

L’acqua di carciofo sa… di carciofo all’ennesima potenza 🙂 Ha un gusto amaricante che a me personalmente piace molto anche perchè lascia un palato pulito e molto gradevole. Se la userai come preparato delle tue ricette non temere: il gusto amaro tenderà a scomparire del tutto, una volta mescolato ad altri sapori.

Come la uso

Una volta pronta puoi sfruttare subito la tua acqua o conservarla in frigo in un contenitore ermetico, si mantiene molto a lungo!
Come la uso io?
* per preparare zuppe e minestre
* come brodo per risottini deliziosi
* al posto dell’acqua per cuocere i cereali
e per tutte le idee che mi vengono in mente 😊 Il colore bellissimo stimola la mia fantasia, lo ammetto.

In realtà l’acqua di carciofo si può bere anche pura, e ha splendidi vantaggi detox tanto che in commercio la si può trovare già pronta e viene venduta proprio come bevande depurativa. Ma io preferisco usarla come ingrediente per i miei piatti!

Guarda il video


Per tutte le novità dalla mia cucina, per chiedermi consigli e suggerimenti

o anche solo per salutarmi… segui la mia pagina FACEBOOK 

PAPILLAMONELLA

e il mio profilo INSTAGRAM @papillamonella

Ti aspetto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *