Pesto di foglie di ravanelli e frutta secca

Lo confesso: per anni e anni per me i ravanelli (o rapanelli che dir si voglia) sono stati sinonimo di insalate, insalatone, insalatine, insalatelle…al massimo qualche pinzimonio…e questo è quanto.

Chi poteva immaginare che invece queste piccole sfere croccanti e colorate sono davvero versatili in cucina, e che sono ottime anche cotte? Ma le soprese non finiscono qui: dei ravanelli….non si butta via niente, nemmeno le foglie!

Le foglie??? Sisi, avete capito bene: le foglie di ravanello sono commestibili, e sono anche squisite! Si possono gustare insieme ad altre verdure, per arricchire zuppe e minestre.

Ma possono anche essere utilizzate come ingrediente principale di un pesto senza cottura, velocissimo e semplicissimo da preparare e dal sapore unico e inimitabile: piccantino, con un piacevolissimo retrogusto amarognolo…il pesto di foglie di ravanello è una chicca da intenditori, da utilizzare per condire un piatto di  pasta (magari abbinandolo a pinoli tostati, pecorino a scaglie e uvetta secca) o per offrire dei finger food originali e gustosissimi. Credere…..per provare 😉 Enjoy ♥

img-responsive

La ricetta

  • Portata - Basi e condimenti
  • Preparazione - 10'
  • Porzioni - 2 persone

Ingredienti

160 gr – foglie fresche di ravanello
50 gr – anacardi non salati
20 gr – mandorle sgusciate
3 cucchiai – latte scremato
1 cucchiaio – olio e.v.o.
q.b. – sale / pepe
q.b. – acqua bollente

Preparazione

Laviamo bene le foglie di ravanello, asciughiamole aiutandoci con carta da cucina, spezzettiamole grossolanamente e inseriamole nel bicchiere di un frullatore ad immersione.

Tostiamo le mandorle in un pentolino antiaderente senza aggiungere grassi finchè risulteranno dorate e sprigioneranno il loro caratteristico profumo.

Aggiungiamo nel bicchiere, assieme alle foglie di ravanello, gli anacardi e le mandorle tostate. Uniamo anche il latte, l’olio, sale e pepe e iniziamo a frullare versando a filo poca acqua bollente per volta finchè la crema risulterà ben amalgamata e con una consistenza cremosa, né troppo solidà né tantomeno liquida. Assaggiamo ed eventualmente aggiustiamo di sale e pepe.

Conserviamo in frigorifero coperto con pellicola trasparente fino al momento dell’uso.Pesto di foglie di ravanelli e frutta secca  senza cottura

Può esserti utile sapere che…

Per ingentilire il sapore amarognolo del pesto di ravanelli e frutta secca puoi diminuire la quantità di acqua, aumentare quella di latte e amalgamare il composto aggiungendo due cucchiai di ricotta fresca.

Utilizza questo originale pesto per condire un piatto di  pasta (magari abbinandolo a pinoli tostati, pecorino a scaglie e uvetta secca) o come base per  finger food, spalmandolo su pane tostato (e magari completando con granella di mandorle, scaglie di parmigiano e qualche goccia di aceto balsamico).

Per tutte le novità dalla mia cucina, per chiedermi consigli e suggerimenti o anche solo per salutarmi…segui la mia pagina FACEBOOK 

PAPILLAMONELLA

e il mio profilo INSTAGRAM @papillamonella

Ti aspetto!

2 risposte a “Pesto di foglie di ravanelli e frutta secca

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *