Pasta allo yogurt con crema di peperoni

Ci sono ingredienti che sono semplici ingredienti e che utilizzi così, senza farci troppo caso.

E poi ci sono ingredienti come A Yo di Arborea che ti fanno battere il cuore e che non vedi l’ora di raccontare!

Partiamo da Arborea : una cooperativa nata nel 1956 e che unisce 200 aziende agricole, un successo tutto italiano che vanta radici profonde in quella Sardegna che io amo in modo profondo e viscerale.

Per Arborea il benessere degli animali, la crescita degli allevatori, la sostenibilità ambientale e la qualità non sono vuote parole ma sono realtà autentiche vissute in prima persona e giorno dopo giorno.

E solo dal cuore della Sardegna, e solo da Arborea poteva nascere A Yo, il primo yogurt prodotto con un mix vaccino e ovino e con latte 100% sardo! Io ne ho fatto scorpacciate durante le vacanze e non rinuncio a gustarlo anche qui, perché A Yo quando lo provi non lo puoi dimenticare 😋

Il latte di pecora garantisce un alto contenuto proteico che sposa alla perfezione il sapore e le proprietà nutrizionali del latte vaccino. La consistenza è densa e cremosa e il sapore delicato e gustoso.

A Yo è disponibile in quattro referenze: i quattro “bianchi di Sardegna” adatti alle esigenze di tutti. Oggi ho scelto il cremoso zero% grassi e l’ho utilizzato per questa idea tanto veloce quanto sfiziosa. Un primo piatto colorato e cremoso, in cui il sapore inconfondibile di A Yo sposa una dolce crema di peperoni cotti al vapore e avvolge le fettuccine in un candido manto di leggera bontà.

Se avete sempre pensato allo yogurt come compagno di colazioni e merende provate questa ricetta. Perchè A Yo è sì uno yogurt perfetto per le pause dolci ma sa essere molto, molto di più 😉 Enjoy ♥

RICETTA SVILUPPATA IN COLLABORAZIONE CON ARBOREA1956

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La ricetta

  • Portata - Primi
  • Preparazione - 20'
  • Cottura - 25'
  • Porzioni - 4 persone

Ingredienti

linguine * – 400 g
A Yo bianco cremoso zero% grassi Arborea – 280 g
limone biologico – 1
olio extravergine di oliva – 2 cucchiai
sale – q.b.
semi di papavero – 1 cucchiaio
pistacchi salati – 50 g
menta fresca – 4 foglie

PER LA CREMA DI PEPERONI

peperoni rossi ** – 350 g
olio extravergine di oliva – 2 cucchiai
paprika – ½ cucchiaino
sale – ½ cucchiaino
aceto di mele – 10 ml

Preparazione

Per preparare la tua pasta allo yogurt con crema di peperoni inizia dai peperoni: lavali, elimina semi e filamenti interni poi tagliali a tocchetti e ponili nel cestello per la cottura al vapore. Cuoci per 20 minuti o fino a quando i peperoni risulteranno morbidi poi trasferiscili nel bicchiere di un frullatore a immersione.

Aggiungi l’olio, il sale e l’aceto di mele e frulla fino a ottenere una crema vellutata e omogenea. Passa la salsa in un colino a maglie strette e tieni da parte.

Fai cuocere i tagliolini in abbondante acqua salata e nel frattempo prepara una pentola bassa e larga unendo 200 g di yogurt A Yo, due cucchiai di succo di limone e due di olio. Aggiungi anche qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta e scalda tutto a fuoco basso. Poni i restanti 80 g di yogurt in una ciotola e stemperali con un paio di cucchiai di acqua di cottura e una presa di sale: questa salsina ti servirà per impiattare.

Quando mancherà qualche minuto alla fine della cottura della pasta trasferiscila (aiutandoti con un mestolo forato) nella pentola dello yogurt, alza il fuoco e mescola bene per mantecare e amalgamare i sapori. Aggiungi la scorza di limone grattugiato e passa all’impiattamento.

Dividi nei piatti da portata la crema di peperone, crea dei nidi di pasta aiutandoti con un mestolo e adagiali al centro di ogni piatto. Fai colare un cucchiaio di salsa di yogurt sulla pasta e decora con granella di pistacchio e semi di papavero. Guarnisci con una fogliolina di menta fresca e servi la tua pasta allo yogurt con crema di peperoni in tutta la sua leggera bontà!

Pasta allo yogurt con crema di peperoni vegetariana

Pasta allo yogurt con crema di peperoni A Yo Arborea

Pasta allo yogurt con crema di peperoni Arborea1956

Note

*  Al posto delle linguine puoi scegliere spaghetti, anche integrali, o il tuo formato di pasta preferito

** Non ami i peperoni? Sostituiscili con la zucca, dolce e aromatica. Cuocila al vapore e frullala con sale, acqua di cottura, olio e un cucchiaio di aceto balsamico di qualità

Può esserti utile sapere che…

Considerando che A Yo di Arborea è una vera innovazione nel mondo degli yogut bianchi mi piace darti qualche informazione in più. Anche se, come sempre accade per le cose molto buone… niente vale come un assaggio 😉

A Yo è prodotto con latte 100% sardo raccolto, per la parte vaccina dalle 200 aziende socie della Cooperativa Arborea e, per quella ovina da un selezionato
gruppo di allevatori della Cooperativa CAO di Siamanna, partner di Arborea, già fornitore per latte e derivati a marchio Girau.

Perchè è così buono?

Il profilo organolettico unico di A Yo deriva dal perfetto mix tra latte di pecora e di mucca. La consistenza cremosa e densa viene ottenuta da Arborea attraverso uno speciale processo di lavorazione, e il suo gusto unico ed equilibrato garantisce un apporto nutrizionale ricco di proteine ( dai 4,2% g – su 100 g di prodotto – del cremoso dolce ai 7,0% g dello yogurt magro 0,1% grassi).

Perchè lo yogurt è un alimento importante?

Nelle Linee guida per una sana alimentazione italiana (2018) il CREA-NUT (Centro di Ricerca Alimenti e Nutrizione) raggruppa latte e yogurt in un’unica categoria di alimenti e, per l’adulto, ne consiglia un consumo di 3 porzioni standard al giorno (pari ciascuna a 125g o ml).
Il fatto che siano considerati un’unica categoria ne sottolinea l’analogia – a livello quantitativo – di apporto energetico e contenuto di macronutrienti, con l’eccezione dei carboidrati, costituiti principalmente da lattosio.

Il cui contenuto nel caso dello yogurt viene ridotto grazie alla trasformazione di parte del lattosio stesso in acido lattico. I vantaggi dello yogurt sul latte (introdotti dalla fermentazione) vanno quindi ricercati non tanto su quanto essa modifichi il profilo nutrizionale del latte in termini quantitativi, ma su come lo modifichi; non tanto su cosa sottragga al latte, ma piuttosto su come lo trasformi o semplifichi i nutrienti già presenti e su cosa aggiunga a essi.

Ecco le principali trasformazioni che i batteri lattici operano sul latte in un processo fermentativo, e che conferiscono allo yogurt finale proprietà organolettiche e funzionali differenti e specifiche:

1. diminuzione dei livelli di lattosio e sua maggiore digeribilità

2. parziale scissione delle proteine inframmenti più semplici e loro maggiore digeribilità

3. maggiore omogeneizzazione dei grassi per una maggiore digeribilità

4. facilità di assorbimento dei minerali

5. Sostanze rilasciate dai fermenti: enzimi che favoriscono digeribilità e sostanze ad azioni antimicrobica

6. Gusto: i fermenti (L. bulgaricus e S. thermophilus) sono responsabili anche del sapore dello yogurt

In conclusione

Lo yogurt fa bene a tutti: pre-adolescenti e adolescenti, atleti, donne in gravidanza e allattamento, senior e intolleranti al lattosio (in caso, tramite yogurt delattosati). Inserirlo nella dieta giornaliera è una abitudine buona e sana. Se poi si tratta di A Yo, con la sua attenzione al benessere di animali e ambiente e con la mission di una crescita sostenibile degli allevatori… ecco che la bontà diventa davvero a 365 gradi!


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