Risotto caprino gelatina al Brachetto d’Acqui e nocciole

Non sprecare nulla: queste tre parole sono sacrosante in ogni ambito della nostra vita!

La cucina non fa eccezione e, in questo momento storico, la faccenda è più che mai chiara a tutti noi. Anche chi magari prima faceva poco caso agli scarti perché “tanto vado al super e ricompro tutto di nuovo” oggi ha una consapevolezza diversa. Il che, secondo me, è un gran bene!

Sono sempre stata allergica agli sprechi, e sono convinta più che mai che ingegnarsi per dare nuova vita a ciò che avanza sia un modo bellissimo ed etico per far lavorare la nostra fantasia. Il piatto che ti offro oggi nasce appunto da una mezza bottiglia di Brachetto d’Acqui reduce dai tanti brindisi pasquali.

Questo vino è perfetto se abbinato a frutta fresca come le fragole, è delizioso accompagnato a formaggi stagionati e a pasticceria secca ed è intrigante accostato ai salumi. Insomma, è un prodotto decisamente versatile.
E allora pensa che ti ripensa mi è scattata una scintilla: perché non trasformarlo in una gelatina perfetta per dare carattere a un risotto leggero e goloso? Ho seguito la…strada di casa di questo vino che viene dal Piemonte e ho scelto riso Carnaroli, nocciole Piemonte IGP e un caprino di malga.

Ti lascio volentieri la ricetta perché merita davvero: un piatto semplice e leggero, mantecato senza burro ma così cremoso da leccarsi i baffi. La gelatina regala quel tocco di originalità in più che rende questo risotto perfetto anche per le cene più importanti. Provare… per credere! Enjoy ♥

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La ricetta

  • Portata - Primi
  • Preparazione - 20' + riposo
  • Cottura - 20'
  • Porzioni - 4 persone

Ingredienti

PER IL RISOTTO

riso Carnaroli – 320 g
nocciole – 25g
sale – q.b.
brodo vegetale – q.b.
rosmarino – 4 rametti
Parmigiano Reggiano grattugiato – 30 g
caprino – 80 g

PER LA GELATINA AL BRACHETTO d’ACQUI

Brachetto d’Acqui – 300 ml
agar agar – 1,5 g

Preparazione

Occupati della gelatina

Per preparare il risotto caprino gelatina al Brachetto e nocciole inizia con la gelatina: in un piccolo pentolino versa 300 ml di Brachetto e porta a bollore. Lascia sobbollire fino a quando il liquido si sarà ridotto della metà * poi togli dal fuoco, aggiungi l’agar agar, mescola con una frusta a mano e rimetti sul fuoco.

Lascia sobbollire per 3′ poi versa il composto in una piccola pirofila e lascialo raffreddare in frigorifero. Una volta pronta la gelatina, ponila nel bicchiere di un frullatore a immersione e frulla fino a ottenere una gelatina liscia e omogenea. Passala in un colino a maglie strette così da eliminare l’aria intrappolata nel gel e trasferiscila in un biberon ad uso alimentare.

Come preparare la gelatina al Brachetto

Trita grossolanamente le nocciole a coltello, scalda una pentola antiaderente e tostale per qualche minuto aggiungendo due prese di sale. Trasferiscile in una ciotola e tienile da parte.

Prepara il risotto

Poni in freezer il caprino tagliato a tocchetti, metti il formaggio grattugiato in una ciotolina e prepara il rosmarino, tritandolo finemente.

Tosta a secco il riso Carnaroli: scalda una pentola antiaderente, quando è calda aggiungi il riso e una presa di sale e lascialo cuocere muovendo la pentola finchè non  riuscirai più a toccarlo con le mani – ci vorranno circa 3′.

Quando il riso sarà tostato cuocilo aggiungendo poco brodo vegetale caldo per volta. Mantieni il riso sempre coperto con il liquido, ma senza esagerare: i chicchi dovranno essere sempre ben visibili  e il liquido dovrà sobbollire. Dopo circa 12’ di cottura lascia asciugare e togli dal fuoco.

Aggiusta di sale e unisci il caprino freddo di freezer, mescola per pochi istanti e lascia riposare con coperchio per qualche minuto.

A questo punto togli il coperchio, aggiungi il parmigiano e metà rosmarino tritato e manteca mescolando energicamente con un cucchiaio di legno in ogni direzione. Se il riso dovesse asciugare troppo unisci qualche cucchiaio di brodo e continua a mescolare fino a quando avrai ottenuto una mantecatura cremosa.

Impiatta e servi

Dividi il riso nei piatti di portata, aiutandoti con un coppapasta, e guarnisci ogni piatto con le nocciole salate, la gelatina di Brachetto** e una spolverata di rosmarino. Servi subito il tuo goloso e raffinato risotto!

Risotto caprino gelatina al brachetto e nocciole Brachetto d'Acqui

Risotto caprino gelatina al brachetto e nocciole ricetta facile

Brachetto d'Acqui DOCG

Note

* Per controllare il procedere della riduzione ti consiglio di tenere di fianco al fornello una brocca graduata e versare di tanto in tanto il liquido nella brocca per poi riversarlo in pentola. In questo modo sarai sicuro di arrivare al livello richiesto

** Se preferisci puoi decidere di porre la gelatina al Brachetto d’Acqui sotto al riso, prima di dividerlo nei piatti da portata: all’assaggio si creerà un “effetto sorpresa” che delizierà i tuoi ospiti!

Può esserti utile sapere che…

Ho pensato questa ricetta per poter RIUTILIZZARE una bottiglia aperta di Brachetto d’Acqui che avevo in frigorifero. La gelatina preparata con questo vino è dolce e aromatica e si conserva per diversi giorni in frigorifero.

Per preparare il mio risotto ho scelto nocciole Piemonte IGP e un caprino di malga cremoso e saporito.


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