Barbajada, la deliziosa ricetta milanese

Se non siete milanesi doc non potete conoscerla, ma anche se lo siete forse non ne avete mai sentito parlare… di cosa? Ma della barbajada: una via di mezzo tra una bevanda e un dessert che ha una lunga storia alle spalle, inversamente proporzionale alla quantità di tempo che serve per preparala e finirla a cucchiaiate tra mugolii di puro piacere!

Pensate che la barbajada si chiama così proprio in virtù del suo inventore, Domenico Barbaja, che a inizio ottocento era un semplice garzone di caffè ma che “da grande” riuscì a diventare imprenditore teatrale, fondatore dello storico Caffè dei Virtuosi di fianco alla Scala nonchè uno degli uomini più influenti dell’Europa del diciannovesimo secolo. Un vero “self made man” ante litteram dalla carriera a dir poco sbalorditiva!

Già quando lavorava come barista al giovane Domenico l’inventiva non mancava, e infatti all’apice del successo personale decise di rispolverare una sua vecchia creazione di gioventù ispirata alle bevande a base di caffè e cacao allora in voga nei caffè francesi e parigini. Era nata la barbajada, che ebbe un successo clamoroso e divenne subito di gran moda tanto che la si accompagnava sempre a tutti gli altri dessert e qualcuno ci faceva anche colazione. 

Il suo successo durò fino agli anni ’30 poi la barbajada venne dimenticata quasi totalmente. Ma questa cremosa coccola, che può essere gustata calda o fredda ed è composta da pochi e semplici ingredienti, è una vera chicca che merita di non venire dimenticata e che vi farà fare una bellissima figura con i vostri ospiti, in tutte le stagioni! Enjoy ♥ 

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La ricetta

  • Portata - Dolci
  • Preparazione - 5'
  • Cottura - 25'
  • Porzioni - 4 bicchierini

Ingredienti

cacao amaro in polvere – 60 g
caffè da moka – 100 ml
latte intero – 100 ml
acqua – 240 ml
zucchero – 80 g

Per servire

panna fresca montata – q.b.
biscottini di pastafrolla – a piacere

Preparazione

Al fine di servire un’ottima barbajada, la deliziosa ricetta milanese, inizia a preparare un caffè forte e tienilo da parte. Scegli una miscela di qualità per ottenere una ricetta perfetta!

In un pentolino antiaderente mescola l’acqua con il cacao in polvere aiutandoti con un frustino a mano così da non avere grumi. Poni sul fuoco a fiamma media mescolando spesso per circa 8 minuti o fino a quando il composto inizierà ad addensare.

Togli dal fuoco, aggiungi il caffè e il latte; unisci lo zucchero e mescola bene. Riporta sul fuoco e lascia addensare, mescolando continuamente, fino a ottenere la consistenza di una cioccolata: ci vorranno circa 10/15 minuti. Versa nei bicchierini.

Per la versione invernale: servi i bicchierini fumanti e porta in tavola anche una coppa con panna fresca montata e ben fredda così che ogni commensale si possa servire a piacere.

Per la versione estiva: lascia raffreddare in frigorifero poi servi in tavola i bicchierini completandoli con abbondante panna fresca montata.

In entrambi i casi accompagna la barbajada con biscottini di frolla. Buon dessert!

Barbajada, la deliziosa ricetta milanese

Barbajada milanese storia e ricetta

Barbajada milanese facile e cremosa

Note

Una idea per una versione super estiva della bevanda? La si può preparare, lasciar raffreddare e poi frullarla con qualche cubetto di ghiaccio: si otterrà una specie di smoothie originale e molto goloso!

Barbajada & biscotti, l’accoppiata vincente!

La barbajada va rigorosamente accompagnata a biscotti e frollini fragranti, se sono fatti in casa ancora meglio! Eccoti qualche ricetta da cui potrai prendere ispirazione… fammi sapere quae sarà l’accoppiata vincente 😉

Domenico Barbaja, una vita tra sogno e realtà

Il nostro Domenico nacque a Milano il 10 agosto 1778 e iniziò a lavorare, giovanissimo, come cameriere in un caffè milanese. Giovane intraprendente ma di umilissime origini, era appassionato di gioco d’azzardo e a quanto pare la dea bendata si innamorò della sua audacia e decise di premiarlo con vincite che, rimpolpate dalla sua attività di compravendita di munizioni durante le guerre napoleoniche, gli diedero modo di aprire il Caffè dei Virtuosi e in seguito di ottenere l’appalto del gioco d’azzardo alla Scala.

Il Barbaja inziò a diventare molto ricco e da lì a fare l’impresario teatrale il passo fu breve. Nel tempo gestì alcuni dei teatri più importanti di allora e di oggi tra cui la sua amata Scala e il San Carlo di Napoli che contribuì a rendere uno dei teatri più importanti del mondo.

Per seguire al meglio il suo progetto Domenico si trasferì a Napoli e fu capace di costruire il successo di grandi compositori come Rossini, Donizetti e Bellini sia facendoli esibire nei teatri da lui gestiti sia sfruttando le ampissime conoscenze che poteva vantare nei teatri di tutta Europa. La sua celebrità fu tale che venne chiamato “il principe degli impresari” e “il Viceré di Napoli” e la sua fama aumentò ancora di più quando riuscì a organizzare, in nove mesi appena, la ricostruzione del San Carlo distrutto da un incendio. Morì nella sua villa a Posillipo nel 1841.

Insomma, da semplice garzone a impresario più importante di tutti i tempi il passo non è breve, ma Domenico riuscì nell’impresa. Chissà se la corroborante bevanda che era stato capace di creare e portare al successo contribuì a regalargli le energie necessarie per costruire il suo impero. Di certo questo regalo lo possiamo gustare anche noi oggi, insieme alle opere dei grandissimi Maestri che passarono sotto la sua capace ala protettrice!

Può esserti utile sapere che…

Se opterai per la versione fredda della barbajada, la deliziosa ricetta milanese, potrai prepararla con largo anticipo e gustarla anche dopo qualche giorno a patto di conservare i bicchierini in frigorifero protetti con pellicola.


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2 risposte a “Barbajada, la deliziosa ricetta milanese

  1. Una bellissima storia che non conoscevo. Quindi grazie e grazie anche per la tua entusiastica partecipazione. Sei una vera professionista e io sono orgogliosa di esserti amica. Comunque la preparerò anch’io, ora che ho le dosi esatte 😀

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