Orzotto con porri anacardi e gambo di ananas

L’ananas è un frutto originario del sud America, appartenente alla famiglia delle Bromeliaceae.

Un piccolo mistero aleggia intorno alla sua diffusione in Europa: nonostante venne ufficialmente importato da spagnoli ed inglesi solo dopo la scoperta del Nuovo Mondo, frutti incredibilmente somiglianti ad ananas appaiono in alcuni mosaici romani e in una statuetta.

Che l’ananas abbia fatto una timida comparsa da noi molti secoli prima di Cristoforo Colombo? E, in caso, chi sarebbe stato il fautore di questa sorta di avanscoperta…se le Americhe non erano ancora entrate in contatto con il resto del mondo?

Misteri a parte, è certo che l’ananas vanta numerose proprietà degne di nota: combatte la ritenzione dei liquidi, è un buon digestivo, possiede – grazie alla bromelina in esso contenuta – una azione antinfiammatoria sui tessuti molli tanto da essere considerato una sorta di must imprescindibile nelle terapie contro la cellulite.

Sicuramente questo frutto non è a chilometro zero, anzi il suo consumo incide notevolmente sull’impronta ecologica. Inoltre il suo prezzo è davvero troppo basso per poter pensare che la coltivazione di ananas sia etica: spesso sono proprio coltivazioni intensive e sfruttamento dei lavoratori che fanno abbassare notevolmente i costi del cibo che troviamo in vendita.

E allora che fare? Privarci per sempre di un frutto esotico? Secondo me, come sempre, dovrebbe vincere la legge del buonsenso: consumiamo l’ananas non di abitudine ma come una coccola speciale.

Cerchiamo di acquistarlo da coltivazioni bio o dal commercio equo solidale. E soprattutto, sfruttiamone ogni singola parte.

Se ci pensi, gli scarti dell’ananas sono davvero importanti: il torsolo, troppo duro e fibroso, e chili di buccia da buttare via.

Ma, come sempre, basta ingegnarsi un pò per trasformare gli scarti in risorse. Per il gambo – che tra l’altro vanta la maggior concentrazione di bromelina dell’intero frutto – ecco una idea facile e sfiziosa, di cui sono certa ti innamorerai.

Mentre per le bucce…beh, ti rimando agli interessanti consigli di Roberta del #papillateam a fine ricetta.

Perchè se ananas deve essere, ananas sia. Fino all’ultimo grammo disponibile 😉 Enjoy ♥

img-responsive

La ricetta

  • Portata - Primi
  • Preparazione - 20'
  • Cottura - 35'
  • Porzioni - 2 persone
  • Dimensioni stampo - coppapasta Ø 10cm

Ingredienti

10 gr – orzo perlato
160 gr – gambo di ananas
1 – porro
100 gr -anacardi
1 cucchiaino – curcuma in polvere
1 presa – peperoncino secco
4 cucchiai – olio extravergine di oliva
q.b. – sale/pepe nero
1 manciata – foglie di menta fresca
1 rametto – rosmarino

Preparazione

Per preparare l’orzotto con porri anacardi e gambo di ananas inizia a tagliare a brunoise il gambo; dividilo in fette tutte dello stesso spessore, poi in strisce e ancora in piccoli quadratini.

Sciacqua l’orzo e mettilo in pentola con acqua, un rametto di rosmarino e 30 gr di gambo a dadini. Porta a bollore con coperchio poi abbassa il fuoco e cuoci per circa 20′ finchè l’orzo risulterà cotto ma ancora croccante salando solo verso fine cottura.

Scola e tieni da parte.

In una pentola antiaderente tosta gli anacardi per qualche minuto, versali in una ciotola e nella stessa pentola scalda due cucchiai di olio con la curcuma e il peperoncino fino a tostare le spezie.

Aggiungi la parte bianca del porro tagliata a rondelle, i dadini di gambo rimanenti, una presa di sale grosso e poca acqua e lascia cuocere a fuoco vivace per 5′ circa. Aggiungi l’orzo scolato e termina la cottura versando altri due cucchiai di olio, una spolverata di pepe nero e sale q.b.

Togli la pentola dal fuoco, aggiungi al composto alcune foglie di menta spezzettate a mano e metà degli anacardi tritati grossolanamente.

Impiatta l’orzotto con porri anacardi e gambo di ananas aiutandoti con un coppapasta tondo e guarnendo il piatto con foglioline di menta e anacardi interi.

Orzotto con porri anacardi ricetta con gambo di ananas

#BELLEINCUCINA – i consigli di Roberta

LA BUCCIA D’ANANAS PER I TUOI CAPELLI

Avere il cuoio capelluto in perfetto equilibrio ti permette di avere le condizioni ideali per generare capelli di qualità.

La qualità della struttura capillare è la massima espressione della loro bellezza.

La buccia d’ananas, insieme al fango integrale del Mar Morto, è un ottimo alleato per rinforzare i capelli e ha ben due funzioni: apporta nutrimento alla loro parte vitale e, in polvere, è un ottimo esfoliante naturale per eliminare le cellule morte. In più, dilata i pori della cute, potenziando l’azione purificante del fango integrale.

Questo trattamento, fatto una volta al mese, mantiene l’equilibrio fisiologico necessario per la cura e la bellezza di cute e capelli.

Preparare questo trattamento è semplicissimo: basta far essiccare la buccia d’ananas in forno a 50° per circa due ore o lasciarla disidratare un paio di giorni sopra ad un calorifero, oltre a procurasi il fango integrale del mar morto. Nel momento in cui la buccia si spezzerà in modo netto, andrà ridotta in polvere con l’aiuto di un mixer.

Ingredienti:

Un cucchiaino di polvere di buccia d’ananas non trattato

20g di fango integrale del Mar Morto

 

Metti il fango in una ciotola con la polvere di buccia d’ananas e mescola il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo. Applicalo su cute asciutta prima dello shampoo con l’aiuto di un pennello da tintura, massaggia delicatamente e lascialo in posa 10 minuti con una cuffia di plastica. Dopodiché procedi con il lavaggio dei capelli. Ti consiglio di utilizzare uno shampoo senza derivati dal petrolio per mantenere inalterato l’effetto benefico del trattamento.

Grazie alle proprietà purificanti del fango e ai principi attivi  rigeneranti contenuti nella buccia d’ananas, i tuoi capelli avranno tutto quello che necessita per crescere forti, preservando la loro naturale bellezza.

 

Buon trattamento!

Vuoi scoprire tutti i consigli di Roberta? Cerca nel blog l’hashtag #belleincucina

Per tutte le novità dalla mia cucina, per chiedermi consigli e suggerimenti o anche solo per salutarmi…segui la mia pagina FACEBOOK 

PAPILLAMONELLA

e il mio profilo INSTAGRAM @papillamonella

Ti aspetto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *