Panna cotta brulè con terra al caffè

E dopo la ricetta salata…eccomi qui con la ricetta dolce per  il contest Talent For Food.

Cos’è Talent For Food? Si tratta del primo food contest in Italia dedicato alle eccellenze della filiera agroalimentare del Veneto, per valorizzare e reinterpretare le ricette della Cucina Veneta. L’obiettivo è quello di esplorare nuove frontiere del marketing e di promuovere la conoscenza e la visibilità delle specialità locali allargando la platea di consumatori finali, grazie anche al coinvolgimento dei blogger appartenenti ad AIFB (Associazione Italiana Food blogger di cui anche io faccio parte)

Questa iniziativa, organizzata dalla filiera agroalimentare di Unindustria Treviso e Confindustria Padova, è partita con l’invio di una mistery box contenente prodotti di aziende del territorio scelte nel settore alimentare, vinicolo, distillati e liquori. Tra i moltissimi prodotti recapitati ognuno di noi avrebbe dovuto sceglierne 5 o più per creare una ricetta salata ed una dolce, abbinandoli ad un ingrediente della corte veneta.

Se per la ricetta salata mi sono ispirata ai mitici spunciotti, per la ricetta dolce ho pensato ad un’altra tradizione diffusa ed amata in tutto il triveneto. Una tradizione che, come gli spunciotti, presuppone una condivisione con gli amici ed una atmosfera di rilassata giovialità: il vin brulè.

Quale migliore bevanda per scaldarsi dopo una gelida giornata invernale e per ritrovare un po’ di linfa vitale? Questa “pozione” conosce molte varianti: città che vai, vin brulè che trovi! Io mi sono ispirata maggiormente alla ricetta tipica dell’area scaligera che prevede l’utilizzo della scorza di limone.

Per creare il mio dolce ho scomposto gli elementi del vin brulè in questo modo: le spezie mi sono servite per aromatizzare la panna cotta, preparata utilizzando quel latte intero che nella corte veneta non può certo mancare e resa più cremosa e golosa dal morbido e delicato stracchino.

Il vino è stato lavorato a parte per creare una glassa profumata e lievemente acidula. Come base ecco una terra preparata tostando e frullando l’ottima veneziana in dotazione e bilanciandone la dolcezza con l’inconfondibile aroma e la nota amarognola del caffè.

La tuille al maraschino ha concluso il piatto con la sua dolce e fragrante croccantezza.

E poiché non c’è dolce senza accompagnamento…ho scelto ancora una volta il Prosecco Brut Docg Perlage Winery che con la sua delicata morbidezza sa accompagnare ogni pietanza, dallo spunciotto al dolce 😉 Enjoy ♥

Questi sono gli ingredienti della Mistery che ho deciso di utilizzare per la ricetta:

  • Farina di farro spelta bio Molino Rachello–  questa farina, aromatica ed equilibrata, è ricca di nutrienti essenziali e vitamine e si caratterizza per un glutine meno tenace e più digeribile. Formulata per tutti gli usi professionali, in panificazione richiede tempi di lievitazione medio-brevi.
  • Olio di semi di girasole CiaoBio– questo olio biologico alto oleico è talmente ricco di vitamina E da poter essere definito un eccellente antiossidante capace di proteggere le membrane cellulari e combattere i radicali liberi.
  • Stracchino Nonno Nanni– fresco e senza conservanti, fatto ancora oggi seguendo gli insegnamenti della tradizione casearia artigianale. Dolce e con una consistenza incredibilmente cremosa
  • Maraschino Luxardo – uno dei pochissimi liquori dolci al mondo ottenuti per distillazione, deriva dalla distillazione della marasca. E’ un grande classico dell’arte liquoristica italiana.
  • Caffè Hausbrandt miscela “Gourmet” – caratteristiche speziate ed agrumate per un caffè prezioso ed elegante.
  • Fraccaro Veneziana affogata al brandy e fiori d’arancio – un dolce soffice e profumato che regala sapori freschi ed aromatici
  • Col Sandago Wildbacher Vino rosso IGT – Unica azienda al mondo a produrre il Wildbacher nero, Col Sandago riesce ad ottenere dopo 5 anni di affinamento uno splendido rosso dal gusto elegante di frutti di bosco e spezie dolci
  • CANAH – Perlage Winery– Le morbide bollicine e il profumo fresco di questo Prosecco Biologico DOGC Brut lo rendono il compagno ideale di aperitivi gourmet
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La ricetta

  • Portata - Dolce
  • Preparazione - 20' + riposo 3 ore
  • Cottura - 45'
  • Porzioni - 6 persone

Ingredienti

Per la panna cotta

400 gr – latte intero
1 – stecca di cannella
5 – chiodi di garofano
3 gr – agar agar
½ – limone bio solo scorza
40 gr – zucchero semolato
50 gr – stracchino Nonno Nanni

Per la riduzione al vino

100 gr – Col Sandago Wildbacher Vino rosso IGT
20 gr – zucchero di canna integrale
1 cucchiaino – amido di mais

Per la terra al caffè

200 gr – Fraccaro Veneziana affogata al brandy e fiori d’arancio
1 cucchiaino – Caffè Hausbrandt miscela “Gourmet”

Per la tuille al maraschino

90 gr – acqua
20 gr – farina di farro spelta bio Molino Rachello
20 gr – olio olio di girasole CiaoBio Agricola Grains
1 cucchiaino – maraschino Luxardo

In accompagnamento

Canah – Prosecco di Valdobbiadene superiore Docg Brut Perlage Winery

Preparazione

Inizia a preparare la panna cotta brulè con terra al caffè scaldando 400 gr di latte in cui avrai tuffato la cannella, i chiodi di garofano e la scorza di limone. Spegni prima del bollore e lascia in infusione per 10’. Elimina gli aromi, aggiungi l’agar agar e lo zucchero semolato e rimetti sul fuoco. Porta a bollore e lascia sobbollire per 4’ mescolando con una frusta.

Togli dal fuoco, aggiungi lo stracchino a pezzetti e mescola con la frusta finchè il formaggio sarà completamente sciolto.  Versa negli stampini e lascia raffreddare per circa 3 ore.

Prepara la riduzione al vino: scalda il vino a fuoco medio/alto per 5’ così che l’alcool evapori a sufficienza, Unisci lo zucchero integrale e lascia restringere a fuoco basso per 15’. Togli dal fuoco, aggiungi l’amido e rimetti sul fuoco mescolando finchè il composto si sarà ben addensato.

Per la terra al caffè riduci la veneziana a dadini e infornala in forno ventilato a 160° per 15’. Frulla i dadini aggiungendo la polvere di caffè.

panna cotta brulè con terra al caffè hausbrandtsbrandt

La tuille si prepara mescolando acqua, farina, olio e maraschino. Amalgama bene gli ingredienti con una frusta a mano e versa il composto in un biberon alimentare. Scalda una pentola antiaderente e, quando sarà bollente, abbassa il fuoco e versa poco composto per volta. Dopo 3’ circa gira delicatamente la tuille utilizzando una spatola e termina la cottura per altri 2’.

Panna cotta brulè impiattamento

Impiatta il dolce: aiutandoti con un coppapasta crea un cerchio di terra al caffè, con scavini di due dimensioni spingi delicatamente la terra indietro così da ottenere delle cavità e riempile con la riduzione al vino. Adagia la panna cotta a rompere il cerchio e sormontala con un pezzo di tuille. Termina guarnendo il piatto con puntini di riduzione e una fogliolina di menta fresca.

Servi accompagnando ad un buon calice di prosecco di Valdobbiadene superiore

Panna cotta brulè con terra al caffè gourmet

Panna cotta brulè con terra al caffè senza colla di pesce

Ecco gli ingredienti della Mistery Box utilizzati per la ricetta

Panna cotta brulè Talent for food

Può esserti utile sapere che…

La panna cotta brulè con terra al caffè prevede diversi passaggi e lavorazioni ma non si tratta di procedimenti lunghi né complicati. Tieni presente che potrai preparare una o anche tutte le parti del dolce con largo anticipo, anche il giorno prima, ed assemblarle prima di servire in tavola.

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